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pavel kavcic

Un Sistema Solare

Si è svolta ieri sera una importante riunione programmatica fra il CDA della HCV Filatoio 2440 e il direttivo della Valpellice Bulldogs asd, anche se sarebbe più corretto parlare di incontro fra i responsabili della squadra senior e delle squadre junior, vista l’unità di intenti ancora una volta emersa dai lavori.

Come hanno sottolineato i presidenti delle due società Fabrizio Gatti e Giorgio Mathieu, la distinzione è esclusivamente di natura giuridica e fiscale, per tutelare le risorse economiche del settore giovanile garantendone l’autonomia senza pericolose contaminazioni amministrative con il budget della prima squadra, come venne già evidenziato nella presentazione pubblica del progetto “Casa Valpe” lo scorso 1° febbraio.

Gli obiettivi sono comuni: da un lato sviluppare un modello virtuoso che consenta a tutti i ragazzi del territorio di praticare attività sportiva, dai più piccolini fino all’Under 19 cercando di non perdere nessuno per strada. Dall’altro dare l’opportunità ai giovani più talentuosi e determinati di trovare poi una degna collocazione in una squadra senior impegnata sui palcoscenici più importanti dell’hockey nazionale.

Di fatto è quanto in realtà sta già accadendo in questa stagione con la Valpeagle impegnata in IHL Division I, dove non solo si è creato un gruppo di senatori e giovani locali stabilmente in prima squadra, ma dove a ogni partita ci sono occasioni di esordio per molti dei ragazzi provenienti dall’U19 e persino dall’U17.

Se in questa stagione ciò è stato facilitato dal livello agonistico del campionato, in realtà l’ambizioso obiettivo che ci si è posti nella riunione è che ciò debba continuare ad accadere anche in futuro quando – si auspica – ci potrà essere una prima squadra in categorie superiori.

Per riuscire a farlo sono indispensabili la programmazione e il lavoro tecnico, ecco il motivo dell’incontro a cui ha partecipato anche Pavel Kavcic che rappresenta concretamente l’unione progettuale essendo da un lato il coach della prima squadra e dall’altra parte anche il coordinatore del settore tecnico.

Il suo progetto triennale, che si avvale della direzione sportiva di un’altra figura chiave come quella di “Ciaz”, Andrea Chiarotti, ha degli step molto precisi che saranno sviluppati grazie al lavoro quotidiano di tutto lo staff di allenatori che poi tutti i giorni va sul ghiaccio e che quindi contribuisce in maniera determinante al miglioramento di ogni singolo atleta.

Secondo Pavel ci sono molte probabilità che tanti elementi del settore giovanile si possano ritrovare nelle stagioni future in un roster di prima squadra. A patto che naturalmente le due società si impegnino a garantire l’attuazione di alcuni passaggi fondamentali al progetto di crescita. E su questo Fabrizio Gatti ha voluto essere estremamente chiaro: “Pur mantenendo le gestioni economiche separate, ogni investimento della HCV Filatoio 2440 che sarà possibile fare andrà in direzione del potenziamento del settore giovanile”.

Insomma, quello che per taluni in passato era ritenuto un “problema” che distoglieva tempo e risorse, per il nuovo management sembra essere invece un’opportunità.

E chissà se saranno contenti e vorranno concretamente sostenere il progetto tutti coloro che hanno sempre auspicato di vedere una squadra fatta di “giovani locali”.

Il tesseramento alla Cooperativa HCV Filatoio 2440 è aperto tutto l’anno e c’è sempre bisogno di nuovi associati

 

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BUONA LA PRIMA

I miracoli sono sogni che diventano luce” (Alan Drew) e quella che qualcuno aveva incautamente definito fantasia alla fine invece è diventata realtà.

L’hockey in val Pellice è ufficialmente tornato.

Tutto cominciò un anno fa, come ha raccontato Daniele Arghittu, direttore de L’Ora del Pellice: “Circa un anno di lavoro. Un pugno di volenterosi che si propone di rilanciare l’hockey su ghiaccio in Val Pellice, attraverso una cooperativa in grado di coinvolgere davvero tutti gli appassionati della zona. Un gruppo di atleti che ha accettato di ripartire dalla Serie C, pur di provare a ricreare «quello spirito che tutti abbiamo conosciuto e che purtroppo, negli ultimi anni, si è perso» (parole del capitano Alex Silva). Un bel mix di giocatori esperti e di giovanissimi, agli ordini dell’allenatore Pavel Kavčič, pronti a conquistarsi in pista le simpatie del pubblico e la promozione in B. Ecco riassunta, in poche parole, la sfida della ValpEagle (HCV Filatoio 2440), la nuova società biancorossa che debutta oggi – ufficialmente – contro il Varese Killer Bees/Bandits. Appuntamento alle 18,45 al palaghiaccio di Pinerolo”

E all’appuntamento con la prima storica gara ufficiale della Valpeagle si sono presentate oltre 800 persone, di cui non possiamo sapere se la simpatia sia già stata conquistata. Leggere però i commenti di alcuni che dicevano “mi sento finalmente a casa” fa quantomeno sperare di essere sulla buona strada.

Quello che è certo è che quantomeno per tutti i presenti si è trattato di una ripartenza e il fatto che l’ingaggio iniziale sia stato gettato da Mauro Viglianco, il Capitano e il giocatore in assoluto simbolo dell’hockey in Val Pellice, ha sancito in maniera inequivocabile il trait de union fra i valori dei cuori Valpe del passato e quelli della nuova maglia: l’aquila ha preso il volo, adesso coloro che hanno a cuore le sorti dell’hockey e ne vogliono il bene hanno la responsabilità di accudirla e allevarla.

800 persone a una partita di hockey di questi tempi non sono mai poche: nello stesso weekend erano 361 a Fassa e 364 a Cortina nel campionato internazionale di AHL (Alps Hockey League), 410 a Caldaro nel big match con il Milano, 220 ad Alleghe e 128 ad Appiano per quel che riguarda la IHL (Italian Hockey League). 85 a Vipiteno e 87 in Val Pusteria nelle gare del girone Est della Division I della IHL, la stessa serie della Valpeagle.

I grazie non sono mai scontati e non sono mai troppi: vedere uno stadio olimpico in festa, con la tribuna principale gremita e lo sforamento del pubblico anche nelle aree chiuse, con le esibizioni della giovane cantautrice pinerolese Letizia Vitali, della pattinatrice Carola Esposito e degli Under 9 della Bulldogs e dello Sporting Pinerolo, spettacoli di contorno a una partita del campionato di serie C, ripaga il “pugno di volenterosi” degli sforzi fatti.

Prima di tornare alle tante cose che rimangono da fare vogliamo quindi sinceramente ringraziare tutti coloro che con entusiasmo e passione ci hanno rassicurato di essere sulla retta via.

Poi c’è stata anche la partita, è finita 18 a 0 per i nostri ragazzi opposti al Varese Killer Bees, con un nuovo shut-out per Simone Armand Pilon.

In tabellino marcatori sono finiti il capitano Alex Silva con 4 gol, Federico Cordin con 3, Pietro Canale e Marco Pozzi con 2 e poi Paolo Gardiol, Lorenzo Penna, Manuel Garnier, Alex Bertin, Nicolò Rocca, Eric Michelin Salomon e Gabriele Morel con 1 gol.

Ma la cronaca lasciamola fare agli addetti ai lavori e poi se c’erano 800 spettatori, saranno stati davvero in pochi quelli che la partita non l’hanno vista. Li aspettiamo alla prossima.

Non sarà certo facile per la squadra conservare sempre entusiasmo, adrenalina, tensione e ritmo in una stagione dove per vicende diverse è andato via via riducendosi il numero delle squadre realmente partecipanti al girone Ovest. Solo più cinque e non si escludono ulteriori colpi di scena.

Compito di Pavel Kavcic sarà anche quello di cercare di mantenere sempre la giusta concentrazione e le giuste motivazioni perché si giocherà fino a marzo e bisognerà farsi trovare pronti quando gli incontri risulteranno decisivi

 

 

 

 

 

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