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fabrizio gatti

Precisazioni

Cari soci, tifosi, ragazzi, tecnici, amici …

a margine delle notizie diffuse da alcuni organi di informazione nella giornata odierna riguardanti Fabrizio Gatti, nostro attuale Presidente, intendiamo precisarvi che si tratta di vicissitudini professionali che nulla hanno a che vedere con il contesto dell’hockey su ghiaccio in generale e della Cooperativa HCV Filatoio 2440 in particolare, rassicurandovi nel contempo sul fatto che tali notizie non hanno alcuna conseguenza nello sviluppo del nostro progetto sportivo.

Fabrizio è stato investito da un vero e proprio tsunami mediatico senza aver ricevuto alcun preventivo avviso di natura giudiziaria poche ore dopo una proficua e tranquilla serata di programmazione dell’attività sportiva svoltasi al bar del Palaghiaccio con lo staff del settore giovanile e con il responsabile del settore tecnico Pavel Kavcic.

E già questo dovrebbe essere motivo di riflessione.

Dopo lo sbigottimento iniziale si è immediatamente dichiarato a disposizione per fornire tutti i relativi chiarimenti nelle sedi opportune laddove gli venissero richiesti,  non ritenendo invece di dover replicare al teatrino del processo mediatico condotto da taluni attraverso i titoli dei giornali o i social media, che spesso inducono erroneamente il lettore a pensare a sentenze già scritte, quando invece nemmeno si è ancora a conoscenza dei capi d’accusa!

E siccome ha quella corazza che solo gli hockeisti possono avere, non si farà abbattere troppo facilmente. Nel frattempo rimarrà serenamente e solidamente alla guida della nostra HCV Filatoio 2440 nell’impegnativo progetto di proseguire la costruzione di Casa Valpe, che è quanto sta a cuore a tutti noi.

Il Consiglio di Amministrazione ritiene però di esprimere la piena solidarietà nei confronti dell’amico e Presidente Fabrizio per i modi e i metodi poco istituzionali utilizzati al suo riguardo, considerando persino superfluo rimarcarne la stima per i risultati del suo operato fin qui svolto a favore della Hcv Filatoio 2440 e per i valori morali a cui tale lavoro si è ispirato.

E invita tutti coloro che si ritengono parte integrante di Casa Valpe a far sentire il proprio affetto e la propria vicinanza al Presidente già in occasione dell’importante amichevole di giovedì sera contro il Milano Rossoblu, fortemente voluta proprio da Fabrizio, che come sempre sarà a bordo pista e sugli spalti a sostenere i propri ragazzi

 

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L’Assemblea elegge il nuovo CDA, a seguire in 1.300 festeggiano la prima della ValpEagle al “Cotta Morandini”

Storico debutto (o gradito ritorno dipende dai punti di vista) per la ValpEagle allo stadio “Cotta Morandini” che ha ufficialmente riaperto i battenti con il taglio del nastro da parte del sindaco di Torre Pellice: l’amministrazione comunale avrà in carico la gestione della struttura per i prossimi due anni. Un’operazione concertata con l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte, ente proprietario della struttura, finalizzata a restituire il ghiaccio ai suoi principali fruitori, bimbi, ragazze e ragazzi che praticano hockey o pattinaggio artistico e che negli ultimi mesi avevano trovato i lucchetti ai cancelli.

Scaduto il contratto dei gestori precedenti, la politica locale ha saputo restituire alla sua gente un impianto pubblico riuscendo a renderlo funzionante in soli 15 giorni dall’affido: quasi un record, sicuramente un esempio di buona amministrazione.

Tribuna gremita al “Cotta Morandini” – Foto Piercarlo Reinaudo

A proposito di record: erano oltre 1.300 gli spettatori presenti per la “prima” della ValpEagle al “Cotta”: non male per una società sportiva nuova di zecca. Evidentemente sono sempre più numerosi coloro che identificano la loro passione nella HCV Filatoio 2440 di cui hanno perfettamente compreso la continuità con la storia della squadra che da sempre appassiona una valle intera, un progetto nato con l’unico obiettivo di non interrompere una tradizione di oltre 80 anni: sarebbe poco credibile pensare di essere riusciti ad attirare esclusivamente un pubblico di neofiti in meno di un mese di attività agonistica.

La partita di ieri sera peraltro è stata in assoluto la più seguita in Italia nel weekend hockeistico, superando di gran lunga i 920 spettatori di Asiago-Kitzbuhel, il match più seguito della AHL e gli 837 di Fiemme-Milano, la gara con più pubblico della IHL. Concordiamo che non sia un bel segnale per l’hockey italiano se una gara di serie C attira più spettatori rispetto alle categorie superiori: guardando però solo a casa nostra, non possiamo invece che ritenerci felicissimi per questa testimonianza d’affetto popolare che ci ha travolto.

A dir la verità non è andata bene solo sugli spalti, ma anche sul piano agonistico perché è arrivata la quarta vittoria consecutiva (la terza sul ghiaccio) che consente alla ValpEagle di consolidare il primo posto nel girone Ovest. Vittoria ottenuta contro una squadra vera, coriacea, come si è dimostrata il Real Torino, che ha messo fortemente in difficoltà capitan Alex Silva e compagni, più di quanto non dica il 6 a 2 finale. A Nicolò Pace va anche il merito di avere interrotto dopo 128 minuti e 44 secondi l’imbattibilità del nostro portiere Simone Armand Pilon e comunque fino a metà gara il risultato è stato in bilico per la soddisfazione del pubblico che ha potuto finalmente godere di un match equilibrato.

Certo il nostro team non è stato aiutato dal contemporaneo impegno di ben 4 “bocia m’pestà” impegnati in una gara del settore giovanile con la maglia dell’U19 della Bulldogs a Bolzano che ha ridotto ai minimi termini il roster, costringendo Federico Cordin a improvvisarsi difensore, a differenza del Real Torino che si è presentato al gran completo con ben quattro linee a disposizione del coach.

La giornata di ieri non è stata storica solo per il ritorno sul ghiaccio: due ore prima dell’inizio della partita, sempre all’interno dello stadio, si è svolta infatti anche un’affollata assemblea degli oltre 250 soci della Cooperativa HCV Filatoio 2440, chiamati per la prima volta a prendere decisioni importanti.

Se l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2017 era poco più di una formalità avendo la cooperativa aperto i battenti solo pochi mesi prima, ben più sostanziali erano sia l’approvazione del budget sportivo per la stagione in corso, sia la nomina del nuovo consiglio d’amministrazione che avrà il compito di consolidare il progetto avviato pochi mesi fa. Il Presidente uscente Fabrizio Gatti ha illustrato ai numerosi soci presenti (molti anche i rappresentati per delega) le modalità con le quali si ritiene di poter far fronte ai costi da sostenere, attraverso la raccolta di sponsorizzazioni ottenute da aziende sia nazionali che locali (presto in uscita sulla nuova maglia).

Una voce altrettanto importante arriverà dalla raccolta pubblicitaria legata agli spazi dello stadio, giocoforza cominciata solo da pochi giorni dopo gli accordi con il nuovo gestore dello stadio, così come dalle donazioni spontanee alle partite interne e dalle sottoscrizioni della ValpEagle Card, in attesa poi degli incassi delle gare di fine stagione dove verrà introdotto un vero biglietto d’ingresso.

I soci hanno approvato all’unanimità il budget rendendosi disponibili ad integrare eventuali perdite laddove a fine stagione le entrate non fossero sufficienti a coprire le uscite.

Preso atto che durante la settimana non erano pervenute altre candidature alla Presidenza da parte dei soci secondo quanto previsto dallo statuto, Fabrizio Gatti ha comunicato la disponibilità a proseguire il progetto iniziato ricandidandosi come Presidente e proponendo una lista di consiglieri d’amministrazione, con la richiesta all’assemblea di due anni di mandato. A seguito dei numerosi interventi dei soci è stato chiarito come il compito del consiglio sarà quello di amministrare al meglio la cooperativa, separando il ruolo dalla gestione organizzativa e sportiva per le quali verrà realizzato uno specifico organigramma. Certamente un altro elemento di discontinuità con il passato dei tradizionali “direttivi” delle associazioni, fatti di direttori sportivi, tesorieri e quant’altro.

In virtù probabilmente del buon lavoro fin qui fatto dal precedente consiglio d’amministrazione e dallo staff che lo ha supportato, l’assemblea dei soci ha ritenuto di dare piena fiducia alla proposta presentata da Fabrizio Gatti, eleggendolo all’unanimità Presidente della Cooperativa HCV Filatoio 2440 per i prossimi due anni.

Fabrizio Gatti, torinese di nascita, ma torrese d’adozione, classe 1961, imprenditore e manager, è amministratore unico della OK-Gol, società leader nella gestione dei cantieri autostradali e dei servizi antincendi in autostrade e aeroporti, ed è stato Presidente di Finpiemonte fino allo scorso luglio. “Vi sono molto grato per questo atto di fiducia espresso in maniera unanime. Cercheremo insieme nei prossimi due anni di ridare vita al nostro sogno, mantenendo però come fatto finora i piedi per terra. Trasparenza e umiltà sono i valori a cui ci ispiriamo, con un’attenzione spasmodica al controllo dei costi e con l’obiettivo di vedere crescere sempre più i nostri giovani accanto a quei giocatori che ci hanno dato fiducia scegliendo di restare qui in serie C, così da rimpolpare continuamente la prima squadra con elementi locali” sono state le sue prime parole.

Insieme a lui nel Consiglio d’Amministrazione ci saranno anche:

Mauro Passet, pinerolese, classe 1964, professionista nel settore finanziario, già membro dell’uscente consiglio di amministrazione e in passato vice presidente dell’Hockey Valpellice dove provò senza successo a cambiare la rotta prima di rassegnare le dimissioni per evidenti divergenze con la conduzione societaria: “stare a criticare da fuori non serve a nulla, avevo ritenuto quindi di entrare nel direttivo per provare a cambiare le cose che non andavano, non sono stato ascoltato, abbiamo visto come è andata a finire. Continuo però a credere nella comunità valligiana fatta di sana passione e di tante persone di buona volontà, per cui ho accettato con onore la proposta di Fabrizio Gatti a far parte del suo consiglio d’amministrazione dove sono certo che troverò persone disponibili al dialogo

Massimo Sainato, pinerolese, classe 1965, professionista nel settore della comunicazione e del marketing, con particolare specializzazione proprio nel settore sportivo, è alla prima esperienza dirigenziale nell’hockey, di cui è appassionato fin da bambino ed è stato l’ideatore del modello della cooperativa “perché un bene di tanti non può essere nelle mani di pochi, soprattutto quando i pochi non sono degli investitori né dei buoni amministratori. Siamo uno dei pochissimi club in Italia (se non l’unico) la cui proprietà ora è realmente nelle mani degli appassionati, oltre 250 persone! Ho accettato la proposta di Fabrizio Gatti perché credo nelle sue capacità e cercherò quindi di provare a portare un piccolo contributo in idee e lavoro a Casa Valpe”

Federico Sacco, torinese, classe 1955, professionista nel settore della comunicazione dove opera da molto tempo attraverso la conduzione di importanti agenzie pubblicitarie che hanno seguito e seguono tuttora grandi clienti nazionali e grandi eventi culturali. Appassionato di sport e frequentatore della Val Pellice, si avvicina per la prima volta al mondo dell’hockey per aderire con entusiasmo all’invito dell’amico Fabrizio Gatti, che ha così inteso allargare sia territorialmente, sia per competenze, il raggio d’azione dei propri consiglieri, al fine di ottenere un contributo importante di nuove idee e relazioni.

Va vista quindi nella stessa ottica anche la nomina del quinto membro:

Luca Cassiani, torinese, classe 1969, avvocato civilista con studio in Torino, fino allo scorso anno consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura della Città di Torino, cariche esercitate per ben 10 anni. In passato ai vertici della Croce Rossa Italia, comitato di Torino e fino allo scorso anno membro della giunta nazionale di Federculture, anche lui si avvicina per la prima volta al mondo dell’hockey accettando l’invito di Fabrizio Gatti a cui è legato da amicizia di lunga data. Per l’HCV Filatoio 2440 sarà sicuramente una risorsa importante avere nel consiglio di amministrazione anche degli esperti in diritto così da mirare meglio ai prossimi obiettivi.

L’Assemblea si è poi conclusa con la richiesta del costituendo CDA ad ottenere disponibilità di collaborazione da parte dei soci e dei tifosi che vorranno mettersi a disposizione al fine di definire anche un organigramma operativo in grado di rispondere a tutte le esigenze che la gestione di un club sportivo come la ValpEagle richiede

 

 

 

 

 

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