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Presentazione ufficiale della cooperativa HCV Filatoio 2440

Si è tenuta il 31 gennaio la presentazione ufficiale della cooperativa HCV Filatoio 2440.

L’incontro si è svolto al Bar del Filatoio di Torre Pellice ed erano anni che non si vedeva tale luogo storico così gremito: erano presenti circa 150 persone.
Gli otto Soci fondatori hanno ripercorso le tappe salienti che hanno portato alla realizzazione della cooperativa, dal luglio 2016 fino all’atto costitutivo dello scorso 11 gennaio.
La scelta del nome HCV FILATOIO 2440 ha voluto essere un omaggio a un luogo storico dell’hockey in Val Pellice, ma anche a una curva che trasudava passione.
Quella passione tenuta unita di recente dal gruppo che su Facebook si è identificato nel numero 2440, simbolo della capienza massima dello stadio Cotta Morandini di Torre Pellice e numero che ora fa parte a pieno titolo anche della denominazione ufficiale della cooperativa.

Dopo la presentazione di alcuni nuovi soci che fin da subito hanno aderito al progetto dimostrandosi entusiasti a collaborare fattivamente al suo sviluppo, fra cui Simona Ferrando, Mauro Vignolo, Sergio Giacotto, Mario Fina, Anna Caffaratti, il Presidente Fabrizio Gatti ha illustrato i prossimi step del programma, che prevedono il reperimento dei primi sponsor, la costruzione di un settore giovanile che dia continuità all’attuale lavoro del gruppo che sta lavorando per la Valpellice Bulldogs, a cui sarà garantita autonomia di budget rispetto ai costi della prima squadra e la costruzione di un progetto sportivo di vertice, correlato naturalmente alle opportunità che la Federazione riterrà opportuno concedere e alla disponibilità di atleti di punta nel voler far parte di questo progetto, ma con un occhio di riguardo ai giovani locali.
A tal proposito è stata un’autentica ovazione quella che ha accompagnato la presenza in prima fila di due giocatori come Alex Silva e Marco Pozzi, che tanto hanno dato ai colori biancorossi in questi anni e che non si sono voluti perdere la presentazione del nuovo progetto.
Massimo Sainato, responsabile dell’area marketing, ha voluto brevemente illustrare i motivi salienti della scelta del progetto dell’azionariato rivolto a tutta la tifoseria, che nasce da due considerazioni piuttosto evidenti: la mancanza sul territorio pinerolese di mecenati realmente in grado di intervenire con le proprie risorse economiche e quindi a quel punto a tutti gli effetti proprietari unici del club e la presenza invece di una comunità allargata che identifica nell’hockey l’elemento caratterizzante del territorio, proprio come è il Barcellona, non solo un fenomeno di tifo, quanto piuttosto la rappresentazione di una comunità, quella catalana, unica e diversa rispetto al resto della Spagna.
Quella comunità che di fatto ha rappresentato l’azionista di maggioranza di qualunque progetto sportivo realizzato in Val Pellice, senza però mai avere alcuna possibilità di intervento nelle decisioni.

Il Presidente Fabrizio Gatti ha poi voluto spiegare in maniera dettagliata le caratteristiche salienti della cooperativa sportiva dilettantistica, il cui statuto si attiene a quanto previsto al riguardo dalla legislazione italiana.
E’ a responsabilità limitata, dunque il socio risponde esclusivamente per il valore delle proprie quote, il cui valore nominale è di 25,00€ cad.
Si può sottoscrivere più di una quota, ma indipendentemente dal numero di quote versate, il voto in assemblea varrà sempre solo 1.
Possono diventare soci tutti i cittadini italiani maggiorenni. La domanda deve essere approvata dal CDA.
La quota sociale si versa all’ingresso, dopo di che ogni anno i soci saranno eventualmente chiamati a versare il sovrapprezzo deliberato a maggioranza dall’assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio.
Ciò significa che sarà sempre e solo la maggioranza dei soci presenti in assemblea a determinare il valore della quota annuale. Chi non vorrà aderire sarà ovviamente libero di lasciare la cooperativa.
Fra le caratteristiche principali dell’HCV Filatoio 2440, rivoluzionarie rispetto al passato, c’è la determinazione del potere sovrano all’assemblea dei soci, che non solo eleggerà Presidente e membri del Consiglio Direttivo, ma dovrà approvare sia il budget di previsione per la stagione successiva, sia il progetto sportivo ad esso collegato.
Qualcosa davvero di unico nel panorama sportivo italiano.
Per motivi legislativi il minorenne non può votare bilanci e impegni economici, quindi non può essere socio della Cooperativa.
Tuttavia, siccome si può possedere più di una quota, sarà possibile destinare una Card Socio al figlio minorenne, che non darà diritto alla partecipazione all’Assemblea ma permetterà di usufruire degli altri vantaggi del Socio.

Quindi in sintesi HCV Filatoio 2440 è una cooperativa dove:
1) Un bene di tanti sarà proprietà di tanti
2) Non si corrono rischi economici
3) Si avrà partecipazione diretta alle scelte
4) Ogni socio avrà un solo voto

L’obiettivo morale è la costruzione di «Casa Valpe», un contenitore dove nessuno si senta escluso, attraverso l’allargamento della Società Cooperativa a tutti coloro che ne vorranno fare parte.