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Valpeagle e IHL: fumata grigia

L’Assemblea dei Soci della Cooperativa Hcv Filatoio 2440 ha stabilito di rimanere aperta secondo le possibilità previste dallo Statuto, per deliberare quale futuro dare alla stagione in avvio secondo l’ordine del giorno di cui ieri sera si è dibattuto.

La decisione è stata presa dopo che i soci hanno convenuto sul fatto che qualsiasi deliberazione presa sarebbe stata affrettata e comunque non suffragata da certezze, a fronte del fatto che i diversi possibili scenari illustrati dal Presidente Fabrizio Gatti portano a risultati di budget diametralmente opposti fra loro.

A questo proposito su un punto tutti sono stati d’accordo senza alcuna discussione: nessuno ha intenzione di prendere in considerazione l’ipotesi dello scenario a porte chiuse che comporta un disavanzo di circa 50 mila euro!

Il tema del progetto sportivo – nelle prossime ore verrà ufficializzato il roster – non è in discussione, tutti sono consapevoli che questa sarà ancora di più che in passato una stagione di valorizzazione dei giovani e degli elementi locali: il fatto è che in termini di budget gli elementi contradditori ancora in essere rendono impossibile prendere una decisione.

Non sono solo le società di hockey su ghiaccio, ma tutte le società sportive – e di conseguenza le relative Federazioni e Regioni – a interpretare in maniera diversa ciò che il dpcm del 7 agosto, in validità fino al 7 ottobre, dice in relazione allo svolgimento di manifestazioni sportive.

Le lettera “e” del punto 6 dell’art. 1 deroga soltanto ai “singoli eventi sportivi di minore entità” la possibilità di ospitare un massimo di 200 spettatori al chiuso. Mentre la successiva lettera “f” afferma che “gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale e regionale dal Coni e dalle rispettive Federazioni sono consentiti a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico”.

La contraddizione è palese.

E quindi nel mondo dello sport si è scatenato nelle ultime settimane un dibattito dove a seconda del tipo di sport, di Federazione e di territorio coinvolti il dpcm viene interpretato in maniera differente, così come ognuno dà una visione di parte su cosa è da ritenersi singolo evento, cosa si intende per entità minore e quali sono o meno le competizioni da ritenersi di interesse nazionale.

A rendere ancora più confuso lo scenario sono poi subentrate anche le Regioni e le Province Autonome perchè sempre il medesimo decreto concede ai singoli Presidenti la facoltà di concedere delle deroghe a quanto sopra, sottoponendo al Comitato Tecnico Scientifico specifici protocolli di sicurezza.

Si va quindi da chi giocherà a porte chiuse, a chi concederà l’ingresso a un massimo di 200 spettatori per arrivare a chi invece avrà deroghe per ospitarne 500 oppure persino il 25% della capienza dell’impianto.

Anche i protocolli sportivo e medico non risultando ancora sottoposti al vaglio del Comitato Tecnico Scientifico rendono impossibile la valutazione di impatto gestionale a carico delle singole società e dei suoi dirigenti in tema di responsabilità.

Le società di IHL e la appena costituita Lega si stanno confrontando in queste ore e probabilmente lo faranno ancora nei prossimi giorni per definire e approvare insieme alla Fisg gli atti ufficiali che chiariranno in maniera ufficiale l’argomento, perlomeno fino al 7 ottobre prossimo quando il nuovo dpcm potrebbe modificare lo scenario o semplicemente reiterare quanto attualmente in vigore.

Nel frattempo – a prescindere dalla decisione che verrà presa dall’assemblea dei soci – nell’ipotesi che venga confermato l’inizio del campionato al 26 settembre, la Valpeagle sarà comunque costretta a richiedere nei prossimi giorni il rinvio della prima gara casalinga nell’impossibilità di disporre dell’impianto di gioco, dal momento che il Comune di Torre Pellice ha appena avviato le procedure per l’apertura dell’impianto e pur con tutta la buona volontà non esistono i tempi tecnici da parte del gestore per la realizzazione di quanto previsto dalle linee guida del Governo e da quelle specifiche della Fisg in tema di utilizzo dello stesso, a prescindere o meno dalla eventuale presenza di spettatori (che ovviamente le renderebbe ancora più complesse) alle gare

 

 

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IHL e VALPEAGLE: Giovedì i Soci decidono

Cari Tifosi,

in giro c’è voglia di ritorno alla normalità, tanti vivono come se l’emergenza sia oramai superata, per sfuggire alla realtà attuale.

Accade anche nello sport dove da sempre la passione che muove noi dirigenti, atleti, tecnici e spettatori abbatte ostacoli che agli altri paiono insormontabili.

Nel volervi aggiornare sulla situazione relativa alla prossima stagione sportiva la premessa seppur banale ci è parsa d’obbligo, perché – piaccia o non piaccia – crediamo che non si possa prescindere dal prendere atto che nell’anno in corso c’è stata una pandemia mondiale che ha cancellato la stagione e che l’emergenza Covid 19 al momento è tutt’altro che risolta.

Nell’assemblea della Coop Filatoio 2440 dello scorso fine luglio il CdA aveva illustrato ai soci le iniziative e i provvedimenti adottati per ridurre in maniera significativa (che non vuol dire cancellare) il disavanzo della stagione venutosi a creare a seguito dell’azzeramento della principale voce dei ricavi (incassi da pubblico nei play-off) causato per l’appunto dalla pandemia.

In quell’occasione il consiglio di amministrazione aveva anche presentato un progetto sia sportivo che economico di estrema prudenza per la nuova stagione, definita di transizione, dando appuntamento a settembre per l’approvazione da parte dei soci nella speranza che nel frattempo alcuni scenari sarebbero diventati più chiari. Il progetto prevedeva che pur con una capienza limitata si sarebbe comunque giocato in presenza di spettatori paganti.

Tale assemblea è effettivamente in programma giovedì 17 settembre.

Abbiamo però avuto la sensazione che parte della tifoseria (ma non solo) ha interpretato la mancata diffusione di altre notizie ufficiali da parte nostra come un disimpegno e non come invece un’indispensabile attesa di elementi certi da comunicare. Sensazione acuitasi dopo che altre società hockeistiche italiane non solo hanno presentato i loro roster, ma hanno pure dato vita a campagne abbonamenti e vendite di biglietti come se lo stato attuale di emergenza non ci sia, sia tutto già definito per la prossima stagione e solo noi siamo rimasti in cima al pero ad osservare.

A questo punto è doveroso aggiornarvi proprio per evitare fraintendimenti di questo tipo.

A Casa Valpe anche in assenza di certezze non si è stati con le mani in mano e il lavoro è proseguito in svariate direzioni: lo sforzo principale è stato ovviamente dedicato all’area tecnico sportiva per definire sulla base delle singole esigenze e volontà degli atleti quali saranno quelli che eventualmente disputeranno il campionato di IHL. In questo ambito è andato ulteriormente consolidandosi il progetto di sinergia tecnica con la Valpellice Bulldogs, così che ogni atleta di entrambe le società possa trovare lo spazio più consono dividendosi fra Under 19, IHL1 e IHL.

La stagione sarà determinata anche dalla necessità di attuare una serie di linee guida specifiche per ogni Federazione e per ogni singola disciplina, che comportano una organizzazione complessa dell’attività agonistica che coinvolge anche soggetti terzi come i gestori degli impianti sportivi dei quali siamo fruitori, che dovranno adeguarsi a tali normative. Linee guida che sono pervenute solamente lo scorso 31 agosto e alle quali si sta lavorando alacremente per poter essere in grado di rispettare quanto indicato.

Ma il nodo più delicato che rimane ancora da sciogliere è sicuramente quello sullo svolgimento delle partite con il pubblico o senza, perché è argomento direttamente connesso alla emergenza pandemica ed è quindi assolutamente comprensibile che chi ha la responsabilità di tutelare la salute pubblica debba esercitare prudenza e restrizioni nei settori dove è possibile farlo (scuole, impianti sportivi, luoghi di ricreazione, discoteche, etc.) fino a quando l’emergenza lo richiederà.

D’altro canto è altrettanto comprensibile che ad eccezione delle poche società calcistiche che hanno il maggiore introito dai diritti televisivi tutto il restante sport definito di minore visibilità sopravvive con gli incassi del pubblico, la cui mancanza impedisce la copertura dei costi di gestione.

Nel nostro caso specifico per es. gli spettatori paganti rappresentano circa il 70% delle entrate.

Non essendoci purtroppo su questo tema ancora chiarezza né certezze, quasi tutti gli sport di squadra sono in attesa di determinare le modalità di ripartenza.

E l’hockey su ghiaccio? Dopo essere stato uno degli ultimi sport a fermarsi durante la pandemia (ricordate la nostra presa di posizione pubblica sull’inutilità del cominciare i play-off a porte chiuse) è ora uno dei primi a voler ricominciare, essendo in questo momento sempre valida la data di inizio del campionato IHL per sabato 26 settembre prossimo.

A fronte di questa situazione complessiva il consiglio di amministrazione della Coop. Filatoio 2440 svoltosi domenica sera ha deliberato che nell’assemblea di giovedì presenterà pertanto ai soci tutti i diversi scenari che si possono verificare in funzione della partecipazione al campionato, in assenza o in presenza di spettatori, a differenza di quanto invece presentato a fine luglio che ragionevolmente faceva pensare a un unico scenario con capienza limitata.

Come prevede lo statuto spetterà quindi all’assemblea dei soci/tifosi decidere a maggioranza la scelta della Cooperativa per la prossima stagione, anche perché proprio a seguito dell’emergenza Covid l’iscrizione al campionato di IHL avvenuta lo scorso 30 giugno non è vincolante e la mancata partecipazione non comporterebbe la perdita dei diritti sportivi per la stagione successiva.

In attesa della decisione dell’assemblea sono però doverose alcune ulteriori considerazioni sull’attuale momento.

1) Aldilà degli aspetti economici una partita diventa spettacolo nel momento stesso in cui gli attori protagonisti hanno un pubblico pagante che a sua volta diventa elemento integrante dello spettacolo. Senza spettatori si possono disputare i campionati giovanili o amatoriali, mentre atleti partecipanti a un campionato di livello come la IHL sicuramente perdono stimoli in assenza di pubblico.

2) Va ricordato che al momento della iscrizione al campionato del 30 giugno scorso tutte le società si erano dichiarate pressochè concordi nel ritenere che il campionato di IHL sarebbe cominciato solo in presenza di pubblico e di un protocollo sanitario sportivo adeguato, al punto da individuare formule diverse in relazione alla data di inizio. Al momento mancano entrambe le condizioni!

Il dpcm del 7 agosto all’Art.1 comma 6 lettera E ha infatti decretato che a decorrere dal 1° settembre 2020 è consentita la partecipazione del pubblico a SINGOLI eventi sportivi di minore entità, che non superino il numero massimo di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso.

Nel significato della lingua italiana la frase “singolo evento sportivo” non può quindi essere interpretata come sinonimo del termine “campionato” (che è invece di 15 partite): chi oggi sta presumendo di poter disputare 15 gare accontentandosi di 200 spettatori al massimo (sic!) potrebbe pertanto essere in errore.

In ogni caso 200 spettatori è un numero irrilevante per i ricavi di qualsiasi società sportiva e quindi iniziare il campionato secondo quanto prescritto dal dpcm equivarrebbe a giocare a porte chiuse.

3) Il dpcm del 7 settembre ha confermato in toto quanto decretato dal precedente del 7 agosto e ha validità fino al prossimo 7 ottobre quando sarà emesso il nuovo dpcm: appare quantomeno irrazionale la fretta del voler iniziare a tutti i costi il campionato il 26 settembre quando sarebbe sufficiente attendere pochi giorni per conoscere quanto verrà definito in tema di eventi sportivi, consentendo di prendere decisioni con maggiore cognizione di causa.

4) Sempre il dpcm del 7 agosto attualmente in vigore, nello stesso Art. sopra riportato ha anche specificato che in casi eccezionali, per eventi sportivi che superino il numero massimo di 200 spettatori al chiuso il Presidente della Regione o Provincia autonoma può sottoporre specifico protocollo di sicurezza alla validazione preventiva del Comitato tecnico scientifico ai fini dello svolgimento dell’evento.

In tale direzione si sono già mosse nelle settimane scorse svariate società di basket e di volley nelle Regioni Veneto, Trentino, Friuli, Emilia-Romagna e Marche, ottenendo deroghe valide sia per singolo impianto, sia per l’intera Regione (es. le Marche hanno determinato il 25% della capienza di ogni impianto per gli eventi sportivi).

Qualora quindi davvero il concetto di “campionato” fosse interpretabile come la sommatoria di singoli eventi sportivi, le singole società potrebbero adoperarsi con le Istituzioni del proprio territorio per arrivare a tempi brevi allo svolgimento di un campionato secondo i principi del  “buon senso” e cioè con capienze ridotte di spettatori in relazione alle dimensioni dell’impianto, così da consentire da una parte il rispetto di quanto previsto dalle linee guida a tutela della salute pubblica e dall’altra parte permettendo alle società sportive di poter contare su ricavi certamente ridotti, ma comunque sufficienti ad affrontare la stagione.

In tale direzione la Coop Filatoio 2440 ha già avviato contatti con l’ufficio di Presidenza della Regione Piemonte al fine di redigere e presentare un protocollo di sicurezza insieme ai gestori dello stadio del ghiaccio di Torre Pellice per ottenere la deroga a una capienza di spettatori del Pala Cotta Morandini superiore ai 200 posti in relazione alla capienza complessiva di 2.440 spettatori.

E’ anche per tale ulteriore opportunità che appare irrazionale la volontà di voler iniziare il campionato di IHL il 26 settembre.

Vi comunicheremo comunque tempestivamente la decisione dei soci in attesa di eventuali ulteriori sviluppi che potrebbero delinearsi nei prossimi giorni

 

 

 

 

 

 

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Convocazione Assemblea

Carissimi Soci

E’  convocata l’Assemblea Ordinaria dei soci il giorno 17 SETTEMBRE 2020 alle ore 06,30  in prima convocazione e sempre il giorno 17 SETTEMBRE 2020 alle ore 20,30 in SECONDA CONVOCAZIONE, presso l’area Proloco allo Stadio Filatoio di TORRE PELLICE, in Via Filatoio – Torre Pellice, con il seguente ordine del giorno :

–   1 Comunicazioni del Presidente;

–   2 Nuove linee guida stagione sportiva 2020/2021 : deliberazioni inerenti e conseguenti;

–   3 Presentazione evoluzione del progetto sportivo e delibere conseguenti;

–   4 revisione budget preventivo stagione sportiva 2020/2021: deliberazioni inerenti e conseguenti;

–  5 varie ed eventuali

Si ricorda che potranno partecipare i soci in regola con il versamento delle quote come deliberato dall’assemblea dell’8 gennaio 2020 istituite  ai sensi degli articoli 6 e 12 dello Statuto Sociale.

Si ricordano gli articoli  dello Statuto inerenti alla validità dell’assemblea

Articolo 15 ) Validità dell’assemblea

L’assemblea è regolarmente costituita ove sia presente direttamente o per delega la maggioranza degli aventi diritto al voto dei soci. Qualora in prima convocazione non venga raggiunta la maggioranza degli aventi diritto essa è valida in seconda convocazione ove sia presente almeno un quarto dei soci.

Articolo 17) Diritto di voto e deleghe

Nell’assemblea hanno diritto di voto coloro che risultino iscritti, da almeno 90 (novanta) giorni nel libro dei soci.

Ciascun socio ha un solo voto qualunque sia l’importo della quota posseduta.In caso di malattia o di altro impedimento i soci possono farsi rappresentare nell’assemblea soltanto dagli altri soci mediante deleghe scritte delle quali deve essere fatta menzione nel verbale.

Il socio imprenditore individuale può farsi rappresentare anche dal coniuge, dai parenti fino al terzo grado e dagli affini fino al secondo grado, che collaborino all’impresa.

Ciascun socio non può rappresentare per delega più di cinque soci.

Spetta al Presidente ed al Segretario dell’assemblea constatare la regolarità delle deleghe.

Cordiali saluti

Il Presidente del CDA
Fabrizio Gatti

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Verbale Assemblea Soci 29 luglio

Avvisiamo i Soci della Cooperativa HCV Filatoio 2440 che è stato inviato il verbale dell’assemblea ordinaria  tenutasi il 29 luglio scorso presso lo stadio Filatoio.

Chi non lo avesse ricevuto può farne richiesta inviando una mail all’indirizzo segreteria@hcvfilatoio2440.it

 

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Convocazione Assemblea Soci

Carissimi Soci
E’ convocata l’Assemblea Ordinaria dei soci il giorno 29 LUGLIO 2020 alle ore 06,30  in prima convocazione e sempre il giorno 29 LUGLIO 2020 alle ore 20,30 in SECONDA CONVOCAZIONE, presso lo Stadio Filatoio di TORRE PELLICE, in Via Filatoio – Torre Pellice, con il seguente ordine del giorno :

–   1 Comunicazioni del Presidente

–   2 presentazione rendiconto stagione sportiva 2019-2020

–   3 linee guida stagione sportiva 2020/2021 : deliberazioni inerenti e conseguenti;

–   4 approvazione budget preventivo stagione sportiva 2020/2021: deliberazioni inerenti e conseguenti;

–   5 integrazione organi sociali : deliberazioni inerenti e conseguenti

–   6  varie ed eventuali

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Lavori in corso in tempi di Covid-19

Cari Appassionati di Valpe,

vogliamo aggiornare anche voi che ci avete fin qui seguito con grande affetto su alcune importanti informazioni anticipate nei giorni scorsi ai soci della Cooperativa HCV Filatoio 2440.

Come già avvenuto nelle passate stagioni il “silenzio” societario nei mesi senza ghiaccio è conseguente ai “lavori in corso” dietro le quinte, quest’anno resi ancora più lunghi dall’emergenza Covid-19.

Una scelta ben precisa da tre anni: quando non si hanno fatti concreti da comunicare, diffondere attraverso canali ufficiali supposizioni e congetture equivarrebbe a una “non notizia”. Lasciamo dunque che a farlo siano i più informati di noi sulle nostre vicende, nell’ambito delle chiacchiere da bar e del folclore.

Quando invece si hanno notizie ufficiali ovviamente le condividiamo con i soci e gli appassionati, che sono parte attiva del progetto Casa Valpe.

La prima news in realtà è già stata resa pubblica dal comunicato Fisg e cioè che la Cooperativa HCV Filatoio 2440 si è iscritta entro il 30 giugno, quindi nei termini previsti, al campionato di Italian Hockey League 2020/21, peraltro segno evidente che è in regola con i requisiti richiesti dalla Federazione stessa per poterlo fare.

In questi mesi attraverso la piattaforma Zoom si sono tenute svariate riunioni fra le società di IHL e in ultimo anche con la partecipazione del Presidente della Fisg Andrea Gios: bisogna dare atto che la Federazione ha accolto le istanze delle singole società e sta cercando di contribuire in maniera fattiva a definire le modalità del proseguimento dell’attività agonistica nella stagione prossima con una “navigazione a vista”, in quanto qualsiasi altra decisione presa oggi su formule e modalità di svolgimento dei campionati avrebbe lo stesso valore delle chiacchiere da bar a cui accennavamo prima.

Alla luce di ciò la HCV Filatoio 2440 ha ritenuto di aderire alla iscrizione formale al campionato, in attesa però che nelle settimane prossime si definiscano le responsabilità giuridiche delle società in tema di Covid, le relative coperture assicurative, i protocolli medici, la formula dei campionati con la relativa data di inizio e infine la fattibilità a disputare le gare a porte aperte, pur con capienze eventualmente limitate.

La consapevolezza che tutte le società e la Fisg hanno ben chiare le difficoltà derivate dall’emergenza Covid-19 e ben chiaro il fatto che la prossima sarà per tutti una stagione atipica all’insegna di drastiche riduzioni di budget ha agevolato la scelta del Consiglio di Amministrazione di aderire all’iscrizione.

A seguito di questo passaggio chiave, a partire dai primi giorni della prossima settimana il Presidente potrà finalmente convocare gli atleti per affrontare con ognuno di loro le diverse tematiche contrattuali inerenti sia alla prossima stagione, sia a quella che si è chiusa in maniera dolorosa per tutti a causa del Coronavirus, con un conseguente disavanzo di gestione provocato dai mancati incassi dei quarti di finale dei play-off e dell’ipotetica semifinale a cui la Valpeagle stava per accedere facenti parte del budget della stagione approvato dall’assemblea.

Nel frattempo la Cooperativa HCV Filatoio 2440 ha provveduto anche a formalizzare entro i termini concordati un accordo con il Comune di Torre Pellice relativo al saldo delle ore ghiaccio utilizzate nella stagione passata,  accogliendo non senza sacrifici la proposta economica avanzata dal Sindaco Marco Cogno, a cui va il pubblico ringraziamento per la sensibilità dimostrata anche in questa occasione.

Quindi lo stadio del ghiaccio di Torre Pellice continuerà a essere luogo di allenamento e teatro delle gare della Valpeagle anche nella prossima stagione.

Il Sindaco non è stato l’unico ad accorgersi che il Covid-19 ha provocato gravi problemi non solo alle attività commerciali, ma anche a quelle sportive: la sensibilità mostrata anche da alcuni sponsor e da alcuni fornitori con i quali sono già stati ridefiniti gli accordi economici ha sicuramente agevolato il lavoro di ripartenza della Cooperativa.

Un lavoro che – secondo quanto previsto dallo statuto – il Consiglio di Amministrazione intenderà portare alla discussione e all’eventuale approvazione dei soci il prossimo 20 luglio, data in cui sarà convocata l’Assemblea.

Per intanto a partire da lunedì prossimo la segreteria sportiva ed organizzativa della Cooperativa sarà affidata a Carla Palmieri e Antonio Giachino, soci molto attivi della Cooperativa e con competenze ed esperienze professionali nel settore, un altro esempio di cosa vuol dire in concreto voler bene alla Valpe: dedicarvi parte del proprio tempo!

 

 

 

 

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The End (come volevasi dimostrare)

I play-off sono sospesi, tutti a casa, nessun titolo assegnato.

In matematica al termine della dimostrazione di un terorema è d’uopo porre l’acronimo c.v.d., che sta per “come volevasi dimostrare”, a conferma della fine di un ragionamento deduttivo.

Essendo – a differenza di altre discipline sportive – le società hockeistiche e la stessa Federazione ubicate all’interno di aree geografiche che da oramai 20 giorni erano sottoposte a provvedimenti di giorno in giorno più restrittivi fino a essere diventate nel frattempo talune persino “zona rossa”, non c’era da essere così lungimiranti nell’immaginare questo finale di stagione.

Ecco perchè fin dal primo momento in cui a seguito del decreto ministeriale ci è stato comunicato dalla Fisg che i play-off si sarebbero dovuti svolgere ugualmente a porte chiuse, abbiamo inutilmente tentato di evidenziare la illogicità del provvedimento, che avrebbe messo inutilmente a repentaglio la salute degli atleti, dei tecnici e degli accompagnatori, contribuendo nel contempo a incrementare il grave danno economico che le stesse società avrebbero avuto, sapendo tutti che tanto la situazione di emergenza si stava aggravando e non certo risolvendo. Bastava aprire un qualsiasi giornale o guardare un qualsiasi telegiornale.

Oggi, a pochi giorni di distanza dalle nostre riflessioni che avevamo pubblicamente condiviso, oltre all’enorme rammarico e amarezza di aver dovuto fin qui condurre una meravigliosa stagione sportiva che ora non avrà una conclusione agonistica – fatto inconcepibile per la mentalità di qualsiasi atleta che si impegna duramente tutto l’anno con sacrifici di ogni genere per cercare di raggiungere il migliore risultato possibile – ci troviamo invece a leccarci le ferite con la responsabilità di aver fatto correre il rischio ai nostri atleti di attraversare zone a rischio per andare a disputare due gravose trasferte a Bressanone che hanno prodotto ulteriori costi assolutamente inutili.

Trasferte inframezzate da una gara casalinga a porte chiuse disputata contro il parere ufficiale scritto del medico dell’evento.

Qualche minuto fa – dopo che a parte il calcio tutti gli altri sport di squadra di vertice si erano nel frattempo fermati, compresa pure la Alps Hockey League, dopo che il Presidente del Coni Malagò aveva espresso delle inequivocabili dichiarazioni pubbliche convocando tutti i Presidenti di Federazione, finalmente è arrivata la comunicazione della sospensione della IHL, che purtroppo non è temporanea, ma definitiva.

Sarebbe stato bello pensare di poterla riprendere più avanti, ma indubbiamente le problematiche legate alla disponibilità degli impianti, degli atleti sotto contratto che avrebbero dovuto continuare ad allenarsi senza impegni agonistici e soprattutto senza alcuna previsione di quando si potrà immaginare di essere usciti da un’emergenza di tale gravità da far passare in secondo piano qualsiasi altro interesse, a maggior ragione quelli sportivi, hanno indotto a uno stop definitivo.

Il primo pensiero a questo punto è l’ennesimo ringraziamento a un gruppo, guidato dal lavoro non solo sul ghiaccio, di Alex Silva e Marco Pozzi, che alla prima stagione in IHL chiude una meravigliosa stagione sportiva in vantaggio nella serie dei quarti di finale dei play-off, dopo aver ottenuto anche la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Un gruppo che ha raggiunto questi brillanti risultati dopo aver vissuto invece una stagione così travagliata da fatti ed eventi talmente inimmaginabili a inizio stagione che possiamo dire sia mancata solo l’invasione delle cavallette fra le piaghe della Valpeagle. E da cui ne sono usciti forgiati da una RESILIENZA che la nostra stessa Mental Coach Gladys Bounous, a cui va un GRAZIE SPECIALE, ha giudicato davvero straordinaria.

Il secondo ringraziamento va a tutti coloro, soci e/o appassionati, che hanno continuato a seguirci con affetto, vicinanza e passione, condividendo l’idea di andare tutti nella stessa direzione. Le testimonianze di questi ultimi giorni dove alcuni tifosi hanno espressamente dichiarato di voler rinunciare al rimborso del biglietto della partita di play-off poi giocata a porte chiuse e tanti altri hanno voluto “acquistare” il biglietto di una partita trasmessa in streaming su Facebook e teoricamente gratuita sono la dimostrazione concreta di quel radicamento davvero unico che c’è intorno a Casa Valpe e che la rendono così speciale a prescindere da chi se ne occupa.

Il terzo ringraziamento va alle tante piccole e grandi attività del territorio pinerolese che in varie forme hanno contribuito a supportare il nostro progetto con contributi economici che prima ancora di avere valenza commerciale e di immagine sono stati atti di fede.

Il quarto ringraziamento va alla Valpellice Bulldogs con cui abbiamo condiviso concretamente il progetto sportivo: oltre a Andrea Gay, Filippo Salvai e Andrea Basraoui aggregati in pianta stabile alla prima squadra, sono stati ben otto i giovanissimi Bocia M’Pestà ad aver esordito in IHL con la Valpeagle

Il quinto ringraziamento va alle Istituzioni locali, in primis il Sindaco di Torre Pellice, Marco Cogno, che pur nel rispetto dei ruoli e dei doveri che la carica gli impone, non ci hai mai lasciati soli nel corso di una stagione così complicata.

Che se oggi si chiude sportivamente, da domani deve continuare su tavoli persino più complessi della superficie ghiacciata. E’ innegabile che l’attualità fatta di emergenza sanitaria non può porre nè l’hockey nè lo sport in generale in cima ai problemi da risolvere da parte delle Amministrazioni e delle Istituzioni.

E’ altrettanto sotto gli occhi di tutti che i danni collaterali di cui ha risentito, sta risentendo e risentirà il movimento del ghiaccio del territorio, ben superiori a qualsiasi altro settore sportivo che non ha costi di gestione delle strutture così elevati, non dovranno finire nel dimenticatoio: l’impatto economico del Coronavirus sui gestori degli impianti e sulle associazioni e le società sportive che li utilizzano è al momento pesantissimo. E’ indispensabile che venga aperto un tavolo di confronto che coinvolga i sindaci di Pinerolo e Torre Pellice, l’Assessore allo Sport della Città di Torino, i gestori degli impianti, le società sportive e la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio per consentire la sopravvivenza futura delle attività, onde evitare che alla prossima stagione il Piemonte si presenti ai nastri di partenza dimezzato sia nella sua offerta di avviamento alla pratica, sia in quella agonistica giovanile e di vertice

 

 

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AGGIORNAMENTO PLAYOFF GARA 2 VALPEAGLE-BRESSANONE

AGGIORNAMENTO 2

THE SHOW MUST GO ON

Ore 15.00

Circola oramai da qualche minuto la comunicazione della FISG  a tutte le società in merito alla sospensione di tutte le attività giovanili, del campionato di IHL1 e della serie A femminile, della sospensione di tutte le competizioni nazionali e persino degli allenamenti di tutto il settore di figura del pattinaggio e per gli altri settori.

Il tutto – dice la nota – a tutela della salute dei tesserati, per limitare il più possibile le possibilità di contagio e infine per tutelare le società e i rispettivi presidenti.

Con una decisione a dir poco sconcertante è stato invece deciso che il campionato di IHL non va sospeso, ma deve continuare a porte chiuse. Non si capisce proprio il motivo per il quale NON E’ STATA PRESA alcuna misura a tutela dei tesserati che militano in tale campionato, nè per limitare le possibilità di contagio fra atleti e tesserati provenienti da Regioni diverse, alcune delle quali come Lombardia e Veneto sottoposte già da 15 giorni a particolari restrizioni. Non si capisce nemmeno perchè non sia stata presa alcuna misura per tutelare le società e i rispettivi presidenti che a questo punto devono assumersi tutte le responsabilità.

Non si capisce ma ci adeguiamo in quanto se da una parte riteniamo INDISPENSABILE attenerci alle disposizioni del decreto, che APPLICHEREMO NELLA MANIERA PIU’ RESTRITTIVA possibile, dall’altra parte riteniamo anche necessario seguire quanto la nostra Federazione ci impone.

Fermo restando che nello scenario surreale che siamo obbligati a vivere il risultato sportivo passa in secondo piano, fermo restando che i nostri ragazzi daranno comunque l’anima e ci metteranno il cuore per continuare a regalare soddisfazioni sportive “ad almeno un metro di distanza” ai nostri tanti appassionati che ci stanno in queste ore difficili mostrando vicinanza, affetto e passione, comunichiamo pertanto che questa sera l’incontro VALPEAGLE-BRESSANONE valido come gara 2 dei quarti di finale si disputerà regolarmente, ma a porte chiuse.

Stiamo – compatibilmente alle poche ore che ci restano a disposizione – lavorando d’urgenza per consentirvi di poterlo seguire ugualmente.

Contestualmente chiediamo a tutti i tifosi e a tutti gli appassionati di agevolare il nostro operato nell’organizzazione dell’evento rimanendo lontani dallo stadio per consentirci di adempiere a tutte le attività organizzative esclusivamente con la presenza degli addetti obbligatori e indispensabili allo svolgimento della gara e senza dover essere messi in ulteriore difficoltà nel dover allontanare tutti coloro che non avranno titolo ad essere ammessi.

Grazie per la comprensione e per la collaborazione

 

 

AGGIORNAMENTO

Con riferimento al precedente comunicato ufficiale emesso nella serata di ieri, in relazione alla successiva avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di sospensione delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina svolte in ogni luogo valido con effetto immediato fino al prossimo 3 aprile, essendo per l’Hcv Filatoio 2440 prioritaria sia la salute pubblica in generale, sia quella dei propri tesserati e dei propri appassionati, riteniamo indispensabile attenerci alle decisioni e alle disposizioni indicate in tale decreto.

A tal proposito, pur con evidente sommo dispiacere e amarezza trattandosi del momento clou della nostra stagione sportiva, comunichiamo ai nostri appassionati che qualora dovesse disputarsi, non sarà comunque possibile assistere a VALPEAGLE-BRESSANONE.

I tifosi che avevano già provveduto all’acquisto del biglietto potranno avere il rimborso integrale del medesimo, riconsegnandolo presso il punto vendita in cui è stato fatto l’acquisto entro 4 giorni a partire da oggi.

Dal momento che il decreto stesso specifica che le medesime competizioni possono disputarsi all’interno di impianti utilizzati a porte chiuse, rimaniamo in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della FISG nelle prossime ore in merito alla prosecuzione o a una temporanea sospensione delle competizioni, a tutela della salute dei nostri atleti e di quelli avversari, dal momento che la nostra disciplina non consente il rispetto della distanza minima di sicurezza fra persone e dal momento che il decreto governativo all’art. 1 C esplicita chiaramente che le società sportive sono tenute a effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 fra gli atleti, i tecnici e gli accompagnatori, responsabilità non solo morale, ma quindi anche di natura giuridica, che non riteniamo possa essere lasciata in capo alle singole società stesse, vista la delicatezza della materia

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GARA 2 PLAYOFF VALPEAGLE-BRESSANONE

In relazione alla diffusione di notizie sulla stampa e sui social relativamente al decreto ministeriale che disporrà la disputa a porte chiuse di ogni evento sportivo, essendo per l’Hcv Filatoio 2440 prioritaria sia la salute pubblica in generale, sia quella dei propri tesserati e dei propri appassionati, riteniamo indispensabile attenerci alle decisioni e alle disposizioni che le preposte autorità adotteranno e ci comunicheranno.

Tuttavia al momento attuale nessuna comunicazione ufficiale ci è pervenuta, né da parte della Federazione sportiva a cui siamo affiliati e che regolamenta la nostra attività sportiva agonistica, né da parte degli organi nazionali e locali competenti in materia.

Così come al momento attuale non risulta ancora firmato, né tantomeno pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale che ne determina l’entrata in vigore, alcun decreto legge specifico in materia, con la relativa data di inizio dei provvedimenti, in assenza del quale rimangono valide le disposizioni precedenti per le quali era già stato determinato che l’incontro di playoff Valpeagle-Bressanone in programma giovedì 5 marzo alle ore 20.30 potesse essere regolarmente disputato a porte aperte, non essendo vincolato da provvedimenti restrittivi e per il quale abbiamo quindi provveduto ad avviare nei giorni scorsi il normale servizio di prevendita dei biglietti.

In assenza di provvedimenti restrittivi ufficiali che dovessero nel frattempo pervenire, a tutela dei nostri appassionati, sarà comunque nostra intenzione in occasione dell’incontro di domani sera rispettare il vademecum scientifico diffuso nelle ultime ore atto a garantire la necessaria distanza fra gli spettatori, riducendo spontaneamente a 1.220 il limite massimo di ingressi, modalità peraltro già applicata anche dall’HC Bolzano Foxes in occasione della gara interna di play-off.

Vi invitiamo tuttavia a seguire i nostri canali ufficiali per ulteriori notizie ed aggiornamenti in merito alla disputa della gara di domani sera in relazione al fatto che:

  • entri effettivamente in vigore un decreto di sospensione delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina svolte in ogni luogo applicabile già in tale occasione;
  • tale decreto specifichi che le medesime competizioni possono però disputarsi all’interno di impianti utilizzati a porte chiuse;
  • la nostra Federazione, sentito il parere di tutte le squadre partecipanti, determini comunque la prosecuzione delle competizioni a porte chiuse anziché propendere per una temporanea sospensione

 

 

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AGGIORNAMENTO PLAY-OFF

Ognuno in questi giorni si sarà fatto un’idea del tutto personale sull’emergenza improvvisa che il nostro Paese sta vivendo a seguito del Coronavirus, non sta certo a noi esprimere giudizi, nè discutere le ordinanze che invece vanno semplicemente rispettate.

Il settore sportivo tutto ne è rimasto coinvolto in maniera preponderante, sia in funzione dell’utilizzo di strutture pubbliche ora vincolate dalle ordinanze stesse, sia in relazione al fatto che gli eventi agonistici implicano di per sè l’aggregazione di centinaia, se non migliaia di persone in luoghi aperti e/o chiusi.

In questo scenario il rischio è quello di cadere nel tranello di guardare solo al proprio orticello estrapolandolo da un contesto generale di cui invece si fa parte e da cui non si può pensare di prescindere.

Ecco perchè esprimiamo soddisfazione per la maniera con la quale tutte le squadre di IHL hanno dialogato in queste giornate complicate per concordare insieme alla FISG che si è resa disponibile ad ascoltare la migliore soluzione possibile (o comunque la meno peggiore) in relazione alla impossibilità di rispettare il calendario dei play-off per cause di forza maggiore.

Pertanto – come avrete forse già avuto modo di leggere dal comunicato ufficiale della FISG – i play-off del campionato di IHL sono stati ovviamente sospesi fino alla prossima settimana.

La data di inizio è stata posticipata a martedì 3 marzo (fatto salvo ovviamente constatare cosa avverrà a livello generale nel frattempo), con la riduzione del turno dei Quarti di Finale da “Best of Seven” a “Best of Five”, così da mantenere inalterata la programmazione del calendario delle fase successive che torneranno al “Best of Seven”.

In questa situazione il primo appuntamento casalingo per la Valpeagle sarebbe giovedì 5 marzo alle ore 20.30 in occasione di Gara 2 contro il Bressanone.

Diciamo sarebbe perchè solamente nei prossimi giorni sarà possibile da parte nostra ufficializzare o meno tale appuntamento in funzione delle ordinanze specifiche al momento ancora attive sul nostro territorio che non sappiamo ancora se saranno prolungate o cancellate. Sull’argomento ne approfittiamo per precisare a tutti che in tema di salute e sanità sono sovrani i Presidenti di Regione, così come lo sono i Sindaci dei Comuni in tema di specifiche emergenze del loro territorio; questo rispetto a qualsivoglia altra disposizione emanata dal Governo o da Enti come il Coni e le Federazioni sportive.

E’ poi fin troppo ovvio specificare altresì che senza l’utilizzo degli spogliatoi e delle docce una gara di play-off di un campionato nazionale di IHL non si potrebbe disputare proprio nel rispetto di quelle norme di salvaguardia della salute degli atleti stessi.

Nel frattempo da questa sera la Valpeagle potrà ritornare ad allenarsi sul ghiaccio e anche in questo caso vogliamo pubblicamente ringraziare le Autorità competenti ed esprimere soddisfazione per la maniera con la quale i Sindaci di Torre Pellice Marco Cogno e di Pinerolo Luca Salvai stanno affrontando l’emergenza: nel caso specifico del mondo dello sport attraverso il dialogo con i gestori delle strutture e con le società sportive.

Questo approccio – dopo un confronto e un dibattito avvenuto ieri pomeriggio in Comune a Pinerolo – ha portato a una parziale modifica della precedente ordinanza che ora consente alle squadre di vertice del territorio impegnate in importanti campionati nazionali come la Valpeagle di poter tornare ad allenarsi nelle strutture di riferimento, pur con la limitazione di non poter accedere a spogliatoi e docce.

Ma sulla capacità di adattamento e di spirito di sacrificio degli hockeisti ne abbiamo già parlato in passato e quindi non sarà cambiarsi al freddo e fare la doccia a casa a fermarci!

 

 

 

 

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