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Arriva ANDREA RIVOIRA, un portierONE

Foto di Danilo Ferrario – NRG SHOT

Finalmente è ufficiale, Andrea Rivoira, per tutti ONE, ritorna a CASA VALPE.

Il Chiavenna, dove aveva disputato le due ultime stagioni, ha firmato nei giorni scorsi il prestito del portiere alla HCV FILATOIO 2440, che in realtà lo aveva nei desiderata fin dalla scorsa estate.

Le fondamenta del nostro progetto – lo abbiamo sempre detto – devono essere ancorate saldamente al territorio, una costituente di passato, presente e futuro che riguarda in primis coloro che vanno sul ghiaccio con la maglia biancorossa.

Da questo punto di vista il ritorno di ONE è un tassello che va ad aggiungersi al lavoro finora fatto, con la consapevolezza che la strada da percorrere è ancora piuttosto lunga e ricca di ostacoli, noti e meno noti, ma anche con la certezza che presto o tardi ne seguiranno altri di ritorni illustri a Casa.

Per intanto godiamoci quello di uno dei giocatori più benvoluti dalla tifoseria fra quelli in attività, un portierOne che negli ultimi anni era stato costretto ad emigrare prima a Varese e poi a Chiavenna, dove si è fatto ben volere, per trovare un posto sul ghiaccio.

Ma che fin dalla stagione 2009/10 aveva in realtà calcato la pista del Cotta Morandini nella massima serie, spesso come back-up di portieri stranieri all’ombra di cui è cresciuto, in primis Kowalski, ma facendosi trovare pronto ad ogni chiamata, annoverando presenze ed ottime prestazioni in serie A fino alla stagione 2013/14.

Come non ricordarlo per esempio protagonista sul ghiaccio del Pala Onda di Bolzano, il 23 dicembre 2009, a difendere la porta dell’Hc Valpellice ultimo in classifica, nella clamorosa vittoria per 5 a 3 contro i campioni d’Italia di casa? Quella sera, seppure giovanissimo, scolpì il suo nome nella storia della Valpe. Cresciuto nel settore giovanile in Val Pellice e protagonista involontario di una lunga querelle con il Real Torino dove si era trasferito per un paio di stagioni prima di riuscire a ritornare a casa, esordì diciottenne il 20 ottobre 2009 negli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Pontebba, contribuendo con le sue parate (91,4%) al sorprendente successo per 5 a 3 (fonte archivio D. Arghittu)

L’augurio ora è di tornare a vederlo spesso fare il giro della pista con il bandierone della Valpeagle e magari con la porta coricata sul ghiaccio …