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The End (come volevasi dimostrare)

I play-off sono sospesi, tutti a casa, nessun titolo assegnato.

In matematica al termine della dimostrazione di un terorema è d’uopo porre l’acronimo c.v.d., che sta per “come volevasi dimostrare”, a conferma della fine di un ragionamento deduttivo.

Essendo – a differenza di altre discipline sportive – le società hockeistiche e la stessa Federazione ubicate all’interno di aree geografiche che da oramai 20 giorni erano sottoposte a provvedimenti di giorno in giorno più restrittivi fino a essere diventate nel frattempo talune persino “zona rossa”, non c’era da essere così lungimiranti nell’immaginare questo finale di stagione.

Ecco perchè fin dal primo momento in cui a seguito del decreto ministeriale ci è stato comunicato dalla Fisg che i play-off si sarebbero dovuti svolgere ugualmente a porte chiuse, abbiamo inutilmente tentato di evidenziare la illogicità del provvedimento, che avrebbe messo inutilmente a repentaglio la salute degli atleti, dei tecnici e degli accompagnatori, contribuendo nel contempo a incrementare il grave danno economico che le stesse società avrebbero avuto, sapendo tutti che tanto la situazione di emergenza si stava aggravando e non certo risolvendo. Bastava aprire un qualsiasi giornale o guardare un qualsiasi telegiornale.

Oggi, a pochi giorni di distanza dalle nostre riflessioni che avevamo pubblicamente condiviso, oltre all’enorme rammarico e amarezza di aver dovuto fin qui condurre una meravigliosa stagione sportiva che ora non avrà una conclusione agonistica – fatto inconcepibile per la mentalità di qualsiasi atleta che si impegna duramente tutto l’anno con sacrifici di ogni genere per cercare di raggiungere il migliore risultato possibile – ci troviamo invece a leccarci le ferite con la responsabilità di aver fatto correre il rischio ai nostri atleti di attraversare zone a rischio per andare a disputare due gravose trasferte a Bressanone che hanno prodotto ulteriori costi assolutamente inutili.

Trasferte inframezzate da una gara casalinga a porte chiuse disputata contro il parere ufficiale scritto del medico dell’evento.

Qualche minuto fa – dopo che a parte il calcio tutti gli altri sport di squadra di vertice si erano nel frattempo fermati, compresa pure la Alps Hockey League, dopo che il Presidente del Coni Malagò aveva espresso delle inequivocabili dichiarazioni pubbliche convocando tutti i Presidenti di Federazione, finalmente è arrivata la comunicazione della sospensione della IHL, che purtroppo non è temporanea, ma definitiva.

Sarebbe stato bello pensare di poterla riprendere più avanti, ma indubbiamente le problematiche legate alla disponibilità degli impianti, degli atleti sotto contratto che avrebbero dovuto continuare ad allenarsi senza impegni agonistici e soprattutto senza alcuna previsione di quando si potrà immaginare di essere usciti da un’emergenza di tale gravità da far passare in secondo piano qualsiasi altro interesse, a maggior ragione quelli sportivi, hanno indotto a uno stop definitivo.

Il primo pensiero a questo punto è l’ennesimo ringraziamento a un gruppo, guidato dal lavoro non solo sul ghiaccio, di Alex Silva e Marco Pozzi, che alla prima stagione in IHL chiude una meravigliosa stagione sportiva in vantaggio nella serie dei quarti di finale dei play-off, dopo aver ottenuto anche la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Un gruppo che ha raggiunto questi brillanti risultati dopo aver vissuto invece una stagione così travagliata da fatti ed eventi talmente inimmaginabili a inizio stagione che possiamo dire sia mancata solo l’invasione delle cavallette fra le piaghe della Valpeagle. E da cui ne sono usciti forgiati da una RESILIENZA che la nostra stessa Mental Coach Gladys Bounous, a cui va un GRAZIE SPECIALE, ha giudicato davvero straordinaria.

Il secondo ringraziamento va a tutti coloro, soci e/o appassionati, che hanno continuato a seguirci con affetto, vicinanza e passione, condividendo l’idea di andare tutti nella stessa direzione. Le testimonianze di questi ultimi giorni dove alcuni tifosi hanno espressamente dichiarato di voler rinunciare al rimborso del biglietto della partita di play-off poi giocata a porte chiuse e tanti altri hanno voluto “acquistare” il biglietto di una partita trasmessa in streaming su Facebook e teoricamente gratuita sono la dimostrazione concreta di quel radicamento davvero unico che c’è intorno a Casa Valpe e che la rendono così speciale a prescindere da chi se ne occupa.

Il terzo ringraziamento va alle tante piccole e grandi attività del territorio pinerolese che in varie forme hanno contribuito a supportare il nostro progetto con contributi economici che prima ancora di avere valenza commerciale e di immagine sono stati atti di fede.

Il quarto ringraziamento va alla Valpellice Bulldogs con cui abbiamo condiviso concretamente il progetto sportivo: oltre a Andrea Gay, Filippo Salvai e Andrea Basraoui aggregati in pianta stabile alla prima squadra, sono stati ben otto i giovanissimi Bocia M’Pestà ad aver esordito in IHL con la Valpeagle

Il quinto ringraziamento va alle Istituzioni locali, in primis il Sindaco di Torre Pellice, Marco Cogno, che pur nel rispetto dei ruoli e dei doveri che la carica gli impone, non ci hai mai lasciati soli nel corso di una stagione così complicata.

Che se oggi si chiude sportivamente, da domani deve continuare su tavoli persino più complessi della superficie ghiacciata. E’ innegabile che l’attualità fatta di emergenza sanitaria non può porre nè l’hockey nè lo sport in generale in cima ai problemi da risolvere da parte delle Amministrazioni e delle Istituzioni.

E’ altrettanto sotto gli occhi di tutti che i danni collaterali di cui ha risentito, sta risentendo e risentirà il movimento del ghiaccio del territorio, ben superiori a qualsiasi altro settore sportivo che non ha costi di gestione delle strutture così elevati, non dovranno finire nel dimenticatoio: l’impatto economico del Coronavirus sui gestori degli impianti e sulle associazioni e le società sportive che li utilizzano è al momento pesantissimo. E’ indispensabile che venga aperto un tavolo di confronto che coinvolga i sindaci di Pinerolo e Torre Pellice, l’Assessore allo Sport della Città di Torino, i gestori degli impianti, le società sportive e la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio per consentire la sopravvivenza futura delle attività, onde evitare che alla prossima stagione il Piemonte si presenti ai nastri di partenza dimezzato sia nella sua offerta di avviamento alla pratica, sia in quella agonistica giovanile e di vertice

 

 

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AGGIORNAMENTO PLAYOFF GARA 2 VALPEAGLE-BRESSANONE

AGGIORNAMENTO 2

THE SHOW MUST GO ON

Ore 15.00

Circola oramai da qualche minuto la comunicazione della FISG  a tutte le società in merito alla sospensione di tutte le attività giovanili, del campionato di IHL1 e della serie A femminile, della sospensione di tutte le competizioni nazionali e persino degli allenamenti di tutto il settore di figura del pattinaggio e per gli altri settori.

Il tutto – dice la nota – a tutela della salute dei tesserati, per limitare il più possibile le possibilità di contagio e infine per tutelare le società e i rispettivi presidenti.

Con una decisione a dir poco sconcertante è stato invece deciso che il campionato di IHL non va sospeso, ma deve continuare a porte chiuse. Non si capisce proprio il motivo per il quale NON E’ STATA PRESA alcuna misura a tutela dei tesserati che militano in tale campionato, nè per limitare le possibilità di contagio fra atleti e tesserati provenienti da Regioni diverse, alcune delle quali come Lombardia e Veneto sottoposte già da 15 giorni a particolari restrizioni. Non si capisce nemmeno perchè non sia stata presa alcuna misura per tutelare le società e i rispettivi presidenti che a questo punto devono assumersi tutte le responsabilità.

Non si capisce ma ci adeguiamo in quanto se da una parte riteniamo INDISPENSABILE attenerci alle disposizioni del decreto, che APPLICHEREMO NELLA MANIERA PIU’ RESTRITTIVA possibile, dall’altra parte riteniamo anche necessario seguire quanto la nostra Federazione ci impone.

Fermo restando che nello scenario surreale che siamo obbligati a vivere il risultato sportivo passa in secondo piano, fermo restando che i nostri ragazzi daranno comunque l’anima e ci metteranno il cuore per continuare a regalare soddisfazioni sportive “ad almeno un metro di distanza” ai nostri tanti appassionati che ci stanno in queste ore difficili mostrando vicinanza, affetto e passione, comunichiamo pertanto che questa sera l’incontro VALPEAGLE-BRESSANONE valido come gara 2 dei quarti di finale si disputerà regolarmente, ma a porte chiuse.

Stiamo – compatibilmente alle poche ore che ci restano a disposizione – lavorando d’urgenza per consentirvi di poterlo seguire ugualmente.

Contestualmente chiediamo a tutti i tifosi e a tutti gli appassionati di agevolare il nostro operato nell’organizzazione dell’evento rimanendo lontani dallo stadio per consentirci di adempiere a tutte le attività organizzative esclusivamente con la presenza degli addetti obbligatori e indispensabili allo svolgimento della gara e senza dover essere messi in ulteriore difficoltà nel dover allontanare tutti coloro che non avranno titolo ad essere ammessi.

Grazie per la comprensione e per la collaborazione

 

 

AGGIORNAMENTO

Con riferimento al precedente comunicato ufficiale emesso nella serata di ieri, in relazione alla successiva avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di sospensione delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina svolte in ogni luogo valido con effetto immediato fino al prossimo 3 aprile, essendo per l’Hcv Filatoio 2440 prioritaria sia la salute pubblica in generale, sia quella dei propri tesserati e dei propri appassionati, riteniamo indispensabile attenerci alle decisioni e alle disposizioni indicate in tale decreto.

A tal proposito, pur con evidente sommo dispiacere e amarezza trattandosi del momento clou della nostra stagione sportiva, comunichiamo ai nostri appassionati che qualora dovesse disputarsi, non sarà comunque possibile assistere a VALPEAGLE-BRESSANONE.

I tifosi che avevano già provveduto all’acquisto del biglietto potranno avere il rimborso integrale del medesimo, riconsegnandolo presso il punto vendita in cui è stato fatto l’acquisto entro 4 giorni a partire da oggi.

Dal momento che il decreto stesso specifica che le medesime competizioni possono disputarsi all’interno di impianti utilizzati a porte chiuse, rimaniamo in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della FISG nelle prossime ore in merito alla prosecuzione o a una temporanea sospensione delle competizioni, a tutela della salute dei nostri atleti e di quelli avversari, dal momento che la nostra disciplina non consente il rispetto della distanza minima di sicurezza fra persone e dal momento che il decreto governativo all’art. 1 C esplicita chiaramente che le società sportive sono tenute a effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 fra gli atleti, i tecnici e gli accompagnatori, responsabilità non solo morale, ma quindi anche di natura giuridica, che non riteniamo possa essere lasciata in capo alle singole società stesse, vista la delicatezza della materia

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GARA 2 PLAYOFF VALPEAGLE-BRESSANONE

In relazione alla diffusione di notizie sulla stampa e sui social relativamente al decreto ministeriale che disporrà la disputa a porte chiuse di ogni evento sportivo, essendo per l’Hcv Filatoio 2440 prioritaria sia la salute pubblica in generale, sia quella dei propri tesserati e dei propri appassionati, riteniamo indispensabile attenerci alle decisioni e alle disposizioni che le preposte autorità adotteranno e ci comunicheranno.

Tuttavia al momento attuale nessuna comunicazione ufficiale ci è pervenuta, né da parte della Federazione sportiva a cui siamo affiliati e che regolamenta la nostra attività sportiva agonistica, né da parte degli organi nazionali e locali competenti in materia.

Così come al momento attuale non risulta ancora firmato, né tantomeno pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale che ne determina l’entrata in vigore, alcun decreto legge specifico in materia, con la relativa data di inizio dei provvedimenti, in assenza del quale rimangono valide le disposizioni precedenti per le quali era già stato determinato che l’incontro di playoff Valpeagle-Bressanone in programma giovedì 5 marzo alle ore 20.30 potesse essere regolarmente disputato a porte aperte, non essendo vincolato da provvedimenti restrittivi e per il quale abbiamo quindi provveduto ad avviare nei giorni scorsi il normale servizio di prevendita dei biglietti.

In assenza di provvedimenti restrittivi ufficiali che dovessero nel frattempo pervenire, a tutela dei nostri appassionati, sarà comunque nostra intenzione in occasione dell’incontro di domani sera rispettare il vademecum scientifico diffuso nelle ultime ore atto a garantire la necessaria distanza fra gli spettatori, riducendo spontaneamente a 1.220 il limite massimo di ingressi, modalità peraltro già applicata anche dall’HC Bolzano Foxes in occasione della gara interna di play-off.

Vi invitiamo tuttavia a seguire i nostri canali ufficiali per ulteriori notizie ed aggiornamenti in merito alla disputa della gara di domani sera in relazione al fatto che:

  • entri effettivamente in vigore un decreto di sospensione delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina svolte in ogni luogo applicabile già in tale occasione;
  • tale decreto specifichi che le medesime competizioni possono però disputarsi all’interno di impianti utilizzati a porte chiuse;
  • la nostra Federazione, sentito il parere di tutte le squadre partecipanti, determini comunque la prosecuzione delle competizioni a porte chiuse anziché propendere per una temporanea sospensione

 

 

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