segreteria@hcvfilatoio2440.it

News

Vuoi diventare Bocia m’Pestà?

L’ingresso sul ghiaccio della ValpEagle all’esordio al Pala Cotta Morandini di Torre Pellice ha visto i giocatori entrare insieme ai più piccoli della Bulldogs, ognuno per mano di uno dei campioni della prima squadra.

Il più piccolo, Joel, sei anni ancora da compiere, ha poi tagliato il nastro in compagnia del sindaco per inaugurare la nuova gestione.

Non è stato solo fumo seppur colorato: il progetto HCV Filatoio 2440 ha le sue fondamenta nel settore giovanile visto in primis come attività sociale di primaria importanza per consentire ai giovani la pratica dell’attività sportiva sul territorio, ma in prospettiva ritenuto anche serbatoio fondamentale da cui attingere per sviluppare il progetto agonistico della prima squadra, la ValpEagle, che non per nulla quest’anno è stata costruita quasi per intero su quel serbatoio.

Ecco perchè c’è sempre bisogno di nuove leve e c’è sempre bisogno che ogni anno nuovi bambini si affaccino alla pratica di questa disciplina, così dura, ma anche così formativa non solo dal punto di vista della pratica sportiva.

Allora cari genitori di bambine e bambini a partire dai 4 anni, è a voi che ci rivolgiamo: approfittate di questa occasione proposta dallo staff tecnico della Bulldogs, fate provare ai vostri piccoli l’emozione di scendere sul ghiaccio con l’avviamento all’hockey: per tutto il mese di novembre la prova è gratuita e chissà che un giorno uno di loro non indosserà la maglia della nostra amata ValpEagle che chissà in quale campionato militerà …

 

Read more

IO CI SONO

Noi ci siamo, voi ci siete?

Casa Valpe apre le porte a tutti. Ci sono soci che sono persino sul ghiaccio durante la partita, altri che si occupano di organizzazione affinchè la partita si svolga, altri che vanno sugli spalti a tifare per i soci che sono sul ghiaccio 🙂

In Assemblea è stato distribuito un modulo, alcuni lo hanno già compilato, altri magari non ne hanno avuto il tempo, altri ancora erano assenti e non lo hanno potuto vedere.

Si intitola IO CI SONO perchè è la richiesta con la quale chiunque si senta di poter portare un contributo al progetto della Cooperativa potrà farlo secondo le proprie competenze, le proprie attitudini, il proprio tempo e secondo le necessità che abbiamo.

L’invito è rivolto a tutti gli appassionati, perchè per essere protagonisti attivi di Casa Valpe non è necessario essere soci della cooperativa.

Allora, c’è qualcosa che ti piacerebbe fare per la tua ValpEagle?

Inviaci il modulo o scrivici alla casella di posta segreteria@hcvfilatoio2440.it

Più siAMO, meglio gestiAMO

Read more

L’Assemblea elegge il nuovo CDA, a seguire in 1.300 festeggiano la prima della ValpEagle al “Cotta Morandini”

Storico debutto (o gradito ritorno dipende dai punti di vista) per la ValpEagle allo stadio “Cotta Morandini” che ha ufficialmente riaperto i battenti con il taglio del nastro da parte del sindaco di Torre Pellice: l’amministrazione comunale avrà in carico la gestione della struttura per i prossimi due anni. Un’operazione concertata con l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte, ente proprietario della struttura, finalizzata a restituire il ghiaccio ai suoi principali fruitori, bimbi, ragazze e ragazzi che praticano hockey o pattinaggio artistico e che negli ultimi mesi avevano trovato i lucchetti ai cancelli.

Scaduto il contratto dei gestori precedenti, la politica locale ha saputo restituire alla sua gente un impianto pubblico riuscendo a renderlo funzionante in soli 15 giorni dall’affido: quasi un record, sicuramente un esempio di buona amministrazione.

Tribuna gremita al “Cotta Morandini” – Foto Piercarlo Reinaudo

A proposito di record: erano oltre 1.300 gli spettatori presenti per la “prima” della ValpEagle al “Cotta”: non male per una società sportiva nuova di zecca. Evidentemente sono sempre più numerosi coloro che identificano la loro passione nella HCV Filatoio 2440 di cui hanno perfettamente compreso la continuità con la storia della squadra che da sempre appassiona una valle intera, un progetto nato con l’unico obiettivo di non interrompere una tradizione di oltre 80 anni: sarebbe poco credibile pensare di essere riusciti ad attirare esclusivamente un pubblico di neofiti in meno di un mese di attività agonistica.

La partita di ieri sera peraltro è stata in assoluto la più seguita in Italia nel weekend hockeistico, superando di gran lunga i 920 spettatori di Asiago-Kitzbuhel, il match più seguito della AHL e gli 837 di Fiemme-Milano, la gara con più pubblico della IHL. Concordiamo che non sia un bel segnale per l’hockey italiano se una gara di serie C attira più spettatori rispetto alle categorie superiori: guardando però solo a casa nostra, non possiamo invece che ritenerci felicissimi per questa testimonianza d’affetto popolare che ci ha travolto.

A dir la verità non è andata bene solo sugli spalti, ma anche sul piano agonistico perché è arrivata la quarta vittoria consecutiva (la terza sul ghiaccio) che consente alla ValpEagle di consolidare il primo posto nel girone Ovest. Vittoria ottenuta contro una squadra vera, coriacea, come si è dimostrata il Real Torino, che ha messo fortemente in difficoltà capitan Alex Silva e compagni, più di quanto non dica il 6 a 2 finale. A Nicolò Pace va anche il merito di avere interrotto dopo 128 minuti e 44 secondi l’imbattibilità del nostro portiere Simone Armand Pilon e comunque fino a metà gara il risultato è stato in bilico per la soddisfazione del pubblico che ha potuto finalmente godere di un match equilibrato.

Certo il nostro team non è stato aiutato dal contemporaneo impegno di ben 4 “bocia m’pestà” impegnati in una gara del settore giovanile con la maglia dell’U19 della Bulldogs a Bolzano che ha ridotto ai minimi termini il roster, costringendo Federico Cordin a improvvisarsi difensore, a differenza del Real Torino che si è presentato al gran completo con ben quattro linee a disposizione del coach.

La giornata di ieri non è stata storica solo per il ritorno sul ghiaccio: due ore prima dell’inizio della partita, sempre all’interno dello stadio, si è svolta infatti anche un’affollata assemblea degli oltre 250 soci della Cooperativa HCV Filatoio 2440, chiamati per la prima volta a prendere decisioni importanti.

Se l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2017 era poco più di una formalità avendo la cooperativa aperto i battenti solo pochi mesi prima, ben più sostanziali erano sia l’approvazione del budget sportivo per la stagione in corso, sia la nomina del nuovo consiglio d’amministrazione che avrà il compito di consolidare il progetto avviato pochi mesi fa. Il Presidente uscente Fabrizio Gatti ha illustrato ai numerosi soci presenti (molti anche i rappresentati per delega) le modalità con le quali si ritiene di poter far fronte ai costi da sostenere, attraverso la raccolta di sponsorizzazioni ottenute da aziende sia nazionali che locali (presto in uscita sulla nuova maglia).

Una voce altrettanto importante arriverà dalla raccolta pubblicitaria legata agli spazi dello stadio, giocoforza cominciata solo da pochi giorni dopo gli accordi con il nuovo gestore dello stadio, così come dalle donazioni spontanee alle partite interne e dalle sottoscrizioni della ValpEagle Card, in attesa poi degli incassi delle gare di fine stagione dove verrà introdotto un vero biglietto d’ingresso.

I soci hanno approvato all’unanimità il budget rendendosi disponibili ad integrare eventuali perdite laddove a fine stagione le entrate non fossero sufficienti a coprire le uscite.

Preso atto che durante la settimana non erano pervenute altre candidature alla Presidenza da parte dei soci secondo quanto previsto dallo statuto, Fabrizio Gatti ha comunicato la disponibilità a proseguire il progetto iniziato ricandidandosi come Presidente e proponendo una lista di consiglieri d’amministrazione, con la richiesta all’assemblea di due anni di mandato. A seguito dei numerosi interventi dei soci è stato chiarito come il compito del consiglio sarà quello di amministrare al meglio la cooperativa, separando il ruolo dalla gestione organizzativa e sportiva per le quali verrà realizzato uno specifico organigramma. Certamente un altro elemento di discontinuità con il passato dei tradizionali “direttivi” delle associazioni, fatti di direttori sportivi, tesorieri e quant’altro.

In virtù probabilmente del buon lavoro fin qui fatto dal precedente consiglio d’amministrazione e dallo staff che lo ha supportato, l’assemblea dei soci ha ritenuto di dare piena fiducia alla proposta presentata da Fabrizio Gatti, eleggendolo all’unanimità Presidente della Cooperativa HCV Filatoio 2440 per i prossimi due anni.

Fabrizio Gatti, torinese di nascita, ma torrese d’adozione, classe 1961, imprenditore e manager, è amministratore unico della OK-Gol, società leader nella gestione dei cantieri autostradali e dei servizi antincendi in autostrade e aeroporti, ed è stato Presidente di Finpiemonte fino allo scorso luglio. “Vi sono molto grato per questo atto di fiducia espresso in maniera unanime. Cercheremo insieme nei prossimi due anni di ridare vita al nostro sogno, mantenendo però come fatto finora i piedi per terra. Trasparenza e umiltà sono i valori a cui ci ispiriamo, con un’attenzione spasmodica al controllo dei costi e con l’obiettivo di vedere crescere sempre più i nostri giovani accanto a quei giocatori che ci hanno dato fiducia scegliendo di restare qui in serie C, così da rimpolpare continuamente la prima squadra con elementi locali” sono state le sue prime parole.

Insieme a lui nel Consiglio d’Amministrazione ci saranno anche:

Mauro Passet, pinerolese, classe 1964, professionista nel settore finanziario, già membro dell’uscente consiglio di amministrazione e in passato vice presidente dell’Hockey Valpellice dove provò senza successo a cambiare la rotta prima di rassegnare le dimissioni per evidenti divergenze con la conduzione societaria: “stare a criticare da fuori non serve a nulla, avevo ritenuto quindi di entrare nel direttivo per provare a cambiare le cose che non andavano, non sono stato ascoltato, abbiamo visto come è andata a finire. Continuo però a credere nella comunità valligiana fatta di sana passione e di tante persone di buona volontà, per cui ho accettato con onore la proposta di Fabrizio Gatti a far parte del suo consiglio d’amministrazione dove sono certo che troverò persone disponibili al dialogo

Massimo Sainato, pinerolese, classe 1965, professionista nel settore della comunicazione e del marketing, con particolare specializzazione proprio nel settore sportivo, è alla prima esperienza dirigenziale nell’hockey, di cui è appassionato fin da bambino ed è stato l’ideatore del modello della cooperativa “perché un bene di tanti non può essere nelle mani di pochi, soprattutto quando i pochi non sono degli investitori né dei buoni amministratori. Siamo uno dei pochissimi club in Italia (se non l’unico) la cui proprietà ora è realmente nelle mani degli appassionati, oltre 250 persone! Ho accettato la proposta di Fabrizio Gatti perché credo nelle sue capacità e cercherò quindi di provare a portare un piccolo contributo in idee e lavoro a Casa Valpe”

Federico Sacco, torinese, classe 1955, professionista nel settore della comunicazione dove opera da molto tempo attraverso la conduzione di importanti agenzie pubblicitarie che hanno seguito e seguono tuttora grandi clienti nazionali e grandi eventi culturali. Appassionato di sport e frequentatore della Val Pellice, si avvicina per la prima volta al mondo dell’hockey per aderire con entusiasmo all’invito dell’amico Fabrizio Gatti, che ha così inteso allargare sia territorialmente, sia per competenze, il raggio d’azione dei propri consiglieri, al fine di ottenere un contributo importante di nuove idee e relazioni.

Va vista quindi nella stessa ottica anche la nomina del quinto membro:

Luca Cassiani, torinese, classe 1969, avvocato civilista con studio in Torino, fino allo scorso anno consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura della Città di Torino, cariche esercitate per ben 10 anni. In passato ai vertici della Croce Rossa Italia, comitato di Torino e fino allo scorso anno membro della giunta nazionale di Federculture, anche lui si avvicina per la prima volta al mondo dell’hockey accettando l’invito di Fabrizio Gatti a cui è legato da amicizia di lunga data. Per l’HCV Filatoio 2440 sarà sicuramente una risorsa importante avere nel consiglio di amministrazione anche degli esperti in diritto così da mirare meglio ai prossimi obiettivi.

L’Assemblea si è poi conclusa con la richiesta del costituendo CDA ad ottenere disponibilità di collaborazione da parte dei soci e dei tifosi che vorranno mettersi a disposizione al fine di definire anche un organigramma operativo in grado di rispondere a tutte le esigenze che la gestione di un club sportivo come la ValpEagle richiede

 

 

 

 

 

Read more

Imbiancata a tavolino

Come ci attendevamo, è intervenuto il Giudice Sportivo a sancire la vittoria a tavolino della ValpEagle in occasione del previsto incontro di campionato del 14 ottobre contro l’HC Valpellice non disputatosi “per esplicita rinuncia” degli avversari comunicata alla Fisg il giorno prima della gara.

Rimaniamo così in testa alla classifica del girone a punteggio pieno e con zero gol subìti, anche se la vittoria a tavolino in qualche maniera abbassa la media dei gol realizzati.

D’altronde come motiva la sentenza “la mancata disputa dell’incontro era addebitabile ad esclusiva responsabilità (sottolineato n.d.r.) della società Hc Valpellice“, non certamente della ValpEagle pronta anche in quell’occasione a scendere sul ghiaccio, come è d’uopo quando ci si prende l’impegno di partecipare a un campionato, nel rispetto della Federazione di appartenenza, delle regole del gioco, delle squadre avversarie e degli appassionati.

Anzichè scendere sul ghiaccio Capitan Alex Silva & C. quel giorno sono comunque rimasti negli spogliatoi del Cotta Morandini a lungo, per imbiancarli e dargli una bella ripulita, dopo mesi e mesi di inattività. Un segnale importante di cosa vuol dire essere gruppo coeso, ma anche una bella ramazzata per spazzare via non solo metaforicamente le ragnatele e la polvere di un recente passato che per benedetta fortuna esiste solo più nella mente di chi nel 2017 crede ancora alle sventure, alle disgrazie, al malocchio, agli oroscopi, all’allineamento dei pianeti per giustificare la realtà, anzichè assumersi le proprie responsabilità di fronte al fallimento di un progetto.

E d’altronde lo dicono gli psicologi, abbiamo bisogno di trovare una causa.

Come si può leggere in questo link al sito https://lamenteemeravigliosa.it/smettete-di-incolpare-gli-altri-dei-vostri-problemi-e-prendete-il-controllo/Se la colpa è di qualcun altro, lo è anche la responsabilità di trovare una soluzione. Bisogna essere persone eccezionali per saper accettare e interiorizzare la propria responsabilità di quello che accade. Non si tratta di prendersi tutta la colpa quando esiste un responsabile, bensì di essere in grado di accettare la propria responsabilità quando è appropriato. Se è tutta colpa di qualcun altro, allora che ruolo possiamo avere nella nostra vita? Nessuna delle nostre azioni ha una conseguenza? Siamo così impotenti? Sapere che possiamo accettare la nostra responsabilità quando le cose vanno male, significa anche che possiamo accettarla quando le cose vanno bene”

Materia affascinante la psicologia, ma poi si rischia di divagare.

E’ invece il momento di pensare all’imminente grande ritorno a CASA, in occasione del tradizionale derby piemontese con il Real Torino, scontro al vertice del Girone Ovest della IHL Division I, in programma domenica 22 ottobre alle ore 20.30 al Palaghiaccio Cotta Morandini di Torre Pellice.

Una partita ricca di insidie, tutto fuorchè semplice, primo vero banco di prova per testare il motore del roster guidato da Pavel Kavcic.

Per cui ben venga il clima di FESTA, ma ci vorrà tutta la concentrazione del caso sul ghiaccio e l’entusiasmo dei tempi migliori sugli spalti per creare un binomio vincente. Sperando di vedere uno stadio con numeri d’altri tempi e scrivere un altro record, quello delle presenze per una gara del campionato di serie C

Read more

Convocazione Assemblea Ordinaria

Si comunica a tutti i SOCI che è stata convocata l’Assemblea Ordinaria dei Soci della Cooperativa HCV Filatoio 2440 ai sensi degli artt. 11 e 13 dello Statuto Sociale, che si terrà domenica 22 ottobre alle ore 18.00 presso il Palazzo del Ghiaccio “Cotta Morandini” di Torre Pellice, prima dell’incontro ValpEagle-Real Torino.

La convocazione formale è stata inviata all’indirizzo mail fornito al momento della richiesta di sottoscrizione delle quote.

Si invitano pertanto i soci a controllare la propria casella di posta per verificare la corretta ricezione della lettera di convocazione e della copia del bilancio al 30/06/2017

 

Read more

Annullata la partita, niente merenda

In data odierna, alle ore 12.11 riceviamo dalla FISG quanto segue:

“Preso atto della comunicazione della società HC Valpellice (cod. 070) e sentito il responsabile del campionato la partita HC Valpellice – HC ValpEagle (8670) del campionato IHL Division I programmata per sabato 14 ottobre 2017 è stata ufficialmente annullata per rinuncia da parte della società HC Valpellice (cod. 070).

Si fa inoltre presente che, a causa dell’indisponibilità dallo stadio, confermata dal suo stesso gestore, non sarebbe stato possibile disputare la partita in oggetto allo stadio Cotta Morandini di Torre Pellice il giorno 14 ottobre 2017 alle ore 18:30 come da comunicazione della società HC Valpellice (cod. 070) del giorno 28 agosto 2017. Fino alla giornata odierna al presente ufficio non è stato richiesto alcuno spostamento della partita da parte della società HC Valpellice.

Chiedo gentilmente al Presidente GAHG e al designatore responsabile di avvisare gli arbitri che non si devono presentare per l’incontro. Non è richiesta neanche la presenza della squadra ospite dalla società HC ValpEagle (cod. 758).

Gli atti verranno mandati al Giudice Sportivo per le decisioni del caso.

Cordiali saluti,

Philipp Hofer
Ufficio Campionati Hockey”

Cari Tifosi, siamo quindi costretti a lasciarvi a casa, godetevi questa spettacolare ottobrata e andate al mare, ai monti, in campagna, ma non venite al palaghiaccio di Torre Pellice: niente partita e a questo punto niente merenda.

Con una certa sorpresa, a poco più di 24 ore dal fischio d’inizio, apprendiamo ufficialmente che la gara in programma domani è stata annullata dall’Ufficio Campionati Hockey per RINUNCIA da parte della società avversaria. Che è la medesima che peraltro non si è già presentata al turno precedente a Varese dove era in programma l’incontro con i Killer Bees.

Peccato davvero, i ragazzi avevano lavorato alacremente in settimana per preparare la partita nella speranza che si sarebbe regolarmente disputata, magari sulla pista di riserva, stante la palese indisponibilità dell’impianto designato, come da noi evidenziato nella news pubblicata ieri. Evidentemente non tutte le società hanno intrapreso con il medesimo spirito la partecipazione a un campionato sportivo come quello della IHL Division I e non tutte onorano gli impegni sottoscritti all’atto dell’iscrizione. A questo punto, costretti al riposo forzato, non resta che attendere il Giudice Sportivo per le decisioni del caso, rimandando l’appuntamento con lo sport giocato a domenica 22 ottobre alle ore 20.30 quando saremo chiamati a un nuovo esordio, la prima volta nel palazzo del ghiaccio di Torre Pellice, nel tradizionale derby con il Real Torino

 

Read more

Fra GIOIA e qualche perplessità

La foto pubblicata sui social da Marco Cogno SINDACO non può che indurci sentimenti di gioia (e qualche perplessità di cui diremo in fondo)

Come potrebbe non esserci gioia in una cooperativa che ha nella denominazione un legame imprescindibile con la propria casa? Filatoio lo sappiamo tutti è il luogo in cui l’hockey della Val Pellice ha vissuto anni epici ed irripetibili in cui si sono disputate vere e proprie battaglie sportive, che hanno avvicinato o forgiato la maggioranza dell’attuale pubblico di appassionati.

2440 è invece la capienza massima dello stadio venuto dopo il Filatoio, non come elemento di rottura, bensì di continuità col passato: un impianto al passo coi tempi, sicuramente più accogliente e vivibile del precedente e costruito in area geografica di maggiore sicurezza.

I nostalgici, cioè coloro che rimpiangono forme e regimi del passato sono sempre esistiti (anche adesso) per cui all’epoca probabilmente ci fu chi avrebbe voluto vedere per sempre l’hockey nella ghiacciaia costruita in riva al Pellice e pazienza se ogni tanto bisognava ripartire da zero. La maggioranza oggi è tuttavia felice di assistere alle partite nel palazzo del ghiaccio di corso Lombardini, intitolato alla memoria dell’indimenticato avvocato Giorgio Cotta Morandini, cosciente che bisogna sempre guardare al passato per costruire meglio il presente e il futuro, senza paura di aprirsi alle novità e al progredire.

La foto di stamattina che ritrae la pista sulla quale il ghiaccio torna a formarsi dopo mesi di inattività ci riempie quindi di gioia.

Per carità, lo stadio olimpico di Pinerolo che ci ha accolti in queste settimane è un meraviglioso impianto che il nostro territorio ha la fortuna di avere, gestito in maniera davvero efficiente dagli uomini dello Sporting Pinerolo, società con la quale peraltro la collaborazione continuerà a prescindere dagli impianti utilizzati.

Ma Casa Valpe è a Torre Pellice e quindi sapere di poter presto tornare a far correre le lame affilate su quella pista dove nel recente passato i ragazzi delle giovanili trovavano invece i cancelli chiusi, quella pista rimasta a per mesi senza ghiaccio e prima ancora senza gas, senza acqua calda, ci riempie di gioia.

Perché quante situazioni simili di degrado, di abbandono, o di utilizzo distorto della cosa pubblica ci tocca vedere in giro, senza bisogno di andare troppo lontano, rimanendo anche solo in contesto sportivo e olimpico? Quante volte la cattiva amministrazione manda in malora ciò che l’amministrazione stessa ha voluto creare?

Invece una volta tanto la politica, nello specifico l’amministrazione comunale di Torre Pellice, ha voluto e saputo assumersi delle responsabilità importanti, non limitandosi a parole di circostanza, ma agendo con determinazione per salvaguardare un bene che appartiene a una comunità intera, compresi quei politici di vecchio corso che oramai sanno di stantio e che con le loro azioni passate e recenti non hanno mai dimostrato interesse o capacità a farne il bene.

E quindi con coraggio, ma soprattutto con la diligenza del buon padre di famiglia, il sindaco e la sua Giunta ha scelto di fare la cosa più difficile, assumendosi la gestione diretta del Palaghiaccio per consentire innanzitutto a centinaia di famiglie di vedere i loro figli fare sport, per consentire ai cittadini di tornare a pattinare ogni tanto anziché stare con le gambe sotto il tavolo, per consentire a chi come noi ambisce a fare attività sportiva agonistica di avere una struttura nella quale poterla fare, con la garanzia di avere tutti i servizi indispensabili e di poterne programmare l’attività.

Servizi per i quali corrisponderemo ben volentieri il canone come tutti gli affittuari che rispettano regole e contratti, certi di ricevere altrettanto in cambio. E sicuri anche che con una gestione oculata l’amministrazione comunale saprà dimostrare in pochi mesi che il palazzo del ghiaccio è un bene e non una iattura per la comunità.

Venendo invece alle perplessità, la stessa foto ce ne induce alcune.

Secondo il calendario che la FISG ha ufficializzato poche settimane fa, sabato pomeriggio alle ore 18.30 (fra due giorni) la Valpeagle dovrebbe disputare la sua terza gara di campionato proprio sulla pista della foto, in quanto è lo stadio scelto dalla squadra avversaria.

La prima perplessità è come sia possibile che la Fisg non verifichi preventivamente se un impianto sia effettivamente agibile e in disponibilità alla squadra ospitante, perché se così non è, noi allora avremmo potuto dichiarare di disputare le nostre gare interne al Madison Square di New York anziché cercare un impianto sul territorio per il quale abbiamo dovuto presentare prima dell’avvio del campionato un documento ufficiale alla Fisg stessa per dimostrarne la nostra effettiva possibilità di utilizzo (lettera del gestore dello stadio di Pinerolo).

Dalla foto del Sindaco pare infatti evidente anche a chi di ghiaccio non se ne intende che pur con tutta la buona volontà il ghiaccio non sarà pronto fra due giorni e noi a inizio stagione avevamo lavorato alla costruzione di un roster in grado di sostenere una partita di hockey anzichè una di pallanuoto e quindi ci troveremmo in difficoltà anche solo a reperire le calottine se dovessimo scendere in pista.

Eppure a oggi (mancano 48 ore) non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale che ci informi – come da regolamento – dello spostamento della gara sulla pista di riserva, anche questa teoricamente da dichiarare in Fisg dalla squadra ospitante, qualora non ci sia agibilità della pista di riferimento.

Forse non valgono per tutti le stesse regole? Forse ci si può iscrivere ai campionati per gioco, falsandone la regolarità, senza che venga preventivamente verificata dagli enti preposti l’effettiva regolarità della documentazione presentata? Forse che taluni hanno coperture in uffici di periferia rispetto all’organo centrale che insabbiano situazioni note a tutti sul territorio e non solo?

Salvo comunicazioni contrarie dell’ultima ora (alla faccia della programmazione sbandierata nelle conferenze di presentazione dei campionati), di cui vi terremo aggiornati, noi quindi ci presenteremo regolarmente al palaghiaccio di Torre Pellice, nostra prossima sede, pronti a scendere sul ghiaccio per la terza giornata, anche perché il nostro portiere Simone Armand Pilon, oggetto del desiderio di quest’estate, avrebbe tanta voglia di provare a fare il terzo shut-out consecutivo per meriti sportivi e non per regolamento.

Se poi per qualche “strano” motivo la partita non si dovesse disputare, vorrà dire cari tifosi che sarà l’occasione per fare qualche foto con i vostri beniamini in maglia di gioco, sottoscrivere la Valpeagle Card se non lo avete ancora fatto e magari fare un po’ di merenda sinoira tanto cara al nostro speaker se – come ai vecchi tempi – tutti volessero portassero anche qualcosa da bere e da mangiare.

Una sorta di cena in bianco … rosso!

Di sicuro sul ghiaccio ci saremo anche il weekend successivo, domenica 22 ottobre, per l’inaugurazione della nuova gestione del palazzo, con il derby che ci vedrà opposti al Real Torino

 

 

 

 

Read more

BUONA LA PRIMA

I miracoli sono sogni che diventano luce” (Alan Drew) e quella che qualcuno aveva incautamente definito fantasia alla fine invece è diventata realtà.

L’hockey in val Pellice è ufficialmente tornato.

Tutto cominciò un anno fa, come ha raccontato Daniele Arghittu, direttore de L’Ora del Pellice: “Circa un anno di lavoro. Un pugno di volenterosi che si propone di rilanciare l’hockey su ghiaccio in Val Pellice, attraverso una cooperativa in grado di coinvolgere davvero tutti gli appassionati della zona. Un gruppo di atleti che ha accettato di ripartire dalla Serie C, pur di provare a ricreare «quello spirito che tutti abbiamo conosciuto e che purtroppo, negli ultimi anni, si è perso» (parole del capitano Alex Silva). Un bel mix di giocatori esperti e di giovanissimi, agli ordini dell’allenatore Pavel Kavčič, pronti a conquistarsi in pista le simpatie del pubblico e la promozione in B. Ecco riassunta, in poche parole, la sfida della ValpEagle (HCV Filatoio 2440), la nuova società biancorossa che debutta oggi – ufficialmente – contro il Varese Killer Bees/Bandits. Appuntamento alle 18,45 al palaghiaccio di Pinerolo”

E all’appuntamento con la prima storica gara ufficiale della Valpeagle si sono presentate oltre 800 persone, di cui non possiamo sapere se la simpatia sia già stata conquistata. Leggere però i commenti di alcuni che dicevano “mi sento finalmente a casa” fa quantomeno sperare di essere sulla buona strada.

Quello che è certo è che quantomeno per tutti i presenti si è trattato di una ripartenza e il fatto che l’ingaggio iniziale sia stato gettato da Mauro Viglianco, il Capitano e il giocatore in assoluto simbolo dell’hockey in Val Pellice, ha sancito in maniera inequivocabile il trait de union fra i valori dei cuori Valpe del passato e quelli della nuova maglia: l’aquila ha preso il volo, adesso coloro che hanno a cuore le sorti dell’hockey e ne vogliono il bene hanno la responsabilità di accudirla e allevarla.

800 persone a una partita di hockey di questi tempi non sono mai poche: nello stesso weekend erano 361 a Fassa e 364 a Cortina nel campionato internazionale di AHL (Alps Hockey League), 410 a Caldaro nel big match con il Milano, 220 ad Alleghe e 128 ad Appiano per quel che riguarda la IHL (Italian Hockey League). 85 a Vipiteno e 87 in Val Pusteria nelle gare del girone Est della Division I della IHL, la stessa serie della Valpeagle.

I grazie non sono mai scontati e non sono mai troppi: vedere uno stadio olimpico in festa, con la tribuna principale gremita e lo sforamento del pubblico anche nelle aree chiuse, con le esibizioni della giovane cantautrice pinerolese Letizia Vitali, della pattinatrice Carola Esposito e degli Under 9 della Bulldogs e dello Sporting Pinerolo, spettacoli di contorno a una partita del campionato di serie C, ripaga il “pugno di volenterosi” degli sforzi fatti.

Prima di tornare alle tante cose che rimangono da fare vogliamo quindi sinceramente ringraziare tutti coloro che con entusiasmo e passione ci hanno rassicurato di essere sulla retta via.

Poi c’è stata anche la partita, è finita 18 a 0 per i nostri ragazzi opposti al Varese Killer Bees, con un nuovo shut-out per Simone Armand Pilon.

In tabellino marcatori sono finiti il capitano Alex Silva con 4 gol, Federico Cordin con 3, Pietro Canale e Marco Pozzi con 2 e poi Paolo Gardiol, Lorenzo Penna, Manuel Garnier, Alex Bertin, Nicolò Rocca, Eric Michelin Salomon e Gabriele Morel con 1 gol.

Ma la cronaca lasciamola fare agli addetti ai lavori e poi se c’erano 800 spettatori, saranno stati davvero in pochi quelli che la partita non l’hanno vista. Li aspettiamo alla prossima.

Non sarà certo facile per la squadra conservare sempre entusiasmo, adrenalina, tensione e ritmo in una stagione dove per vicende diverse è andato via via riducendosi il numero delle squadre realmente partecipanti al girone Ovest. Solo più cinque e non si escludono ulteriori colpi di scena.

Compito di Pavel Kavcic sarà anche quello di cercare di mantenere sempre la giusta concentrazione e le giuste motivazioni perché si giocherà fino a marzo e bisognerà farsi trovare pronti quando gli incontri risulteranno decisivi

 

 

 

 

 

Read more